giovedì 30 giugno 2022

The deer king

 Mai leggere i messaggi di fretta mentre sei oberata di lavoro porcazzozza, ho sbagliato a prendere appuntamento con la psicologa e ieri ho fatto un viaggio a vuoto.
Quello che mi scoccia, oltre alla benzina sprecata, è aver spostato la macchina parcheggiata sotto casa come non succedeva da settimane, e mo quando mi ricapita?
Comunque è proprio vero, quando smuovi le situazioni stagnanti e lasci andare quelle vecchie fai spazio per le cose nuove, e ultimamente mi stanno accadendo talmente tante cose belle che per segnarle tutte dovrei scrivere ogni giorno post lunghissimi.
Che non sarebbe neanche male come attività, se non fosse che tra il lavoro, gli impegni e la vita sociale di tempo libero me ne rimane ben poco.
Già sto trascurando i miei giochi, per fare tutto dovrei rinunciare alle ore di sonno, ma non mi pare proprio il caso, specialmente adesso che mi faccio delle gran belle dormite, quindi NO, ma chi ve se incula.
Da una parte amo l'estate per la frenesia e il ritorno alla vita, ma dall'altra attendo l'inverno con impazienza per potermi chiudere in casa e dedicarmi ai miei hobby e ai miei giochi in solitudine.
Eh vabbè, ieri sera sono andata al cinema a vedere "THE DEER KING", non sapevo neanche di cosa parlasse, mi era presa la fissa e ho rotto il cazzo agli amici finché non sono riuscita a incastrare i gemelli per accompagnarmi, e ora mi sono attirata i loro insulti per averli trascinati a vedere un film abbastanza MEH.
La trama è molto complessa e le animazioni con i disegni sono di alto livello, ma il tutto è rovinato da un ritmo lento e da cambi di scena a volte troppo repentini che tendono a confondere lo spettatore, e infatti a visione ultimata noi tre ci siamo guardati tutti con un grosso punto interrogativo in fronte.
Ovviamente i gemelli mi hanno maledetto, e d'ora in poi non mi faranno più scegliere un film da guardare insieme.
Ma come dargli torto?

lunedì 27 giugno 2022

Ragazzaccia

 Finalmente è finito il weekend, sarà l'età che avanza o le poche ore di sonno delle ultime sere, ma fatto sta che questi due giorni mi hanno leggermente distrutto.
Sabato notte poi ho dormito solo due ore, dopo il lavoro sono andata a bere e una volta tornata a casa brilla mi sono intrattenuta telefonicamente con il Toyboy2 fino alle quattro, ora in cui sono crollata. Veramente il Toyboy2 voleva che lo raggiungessi al locale dove si trovava invece di tornarmene a casa, ma colcazzo, stai bene dove stai tesoro, io me ne torno a casetta e mia e tu ti accontenti dei messaggi. Che poi l'avrei insidiato volentieri eh, altro che messaggi, ho fatto veramente fatica a trattenere gli ormoni e a mantenere i toni neutrali mentre avrei voluto fargli cose da bollino rosso, ma son stata brava e ci sono riuscita nonostante l'alcol in corpo mi suggerisse tutt'altro.
E dopo solo due ore di sonno è scattata la sveglia immancabile delle bestie di satana lasciate libere di scorrazzare in giardino e di scassare il cazzo, come tradizione insegna quando mamma Samara è a casa, una vera goduria.
Stare con i miei nipoti fino all'ora di attaccare a lavoro poi non mi ha di certo aiutato a recuperare le forze, anche se mi hanno gonfiato il cuore d'amore.
Teneri cucciolini che mi si aggrappavano alle gambe e non volevano farmi andare via, staccarmi da loro è stato parecchio doloroso.
Dopo pranzo poi c'è stato un momento in cui avevo le lacrime dalle risate, stavo preparandomi il panino per la cena e avevo entrambi i nipoti a fianco a fare la questua con gli occhi imploranti, come anche i cani, ero circondata.
Ho provato a immortalare il momento con una foto ma ho miseramente fallito, i cinque soggetti erano troppo instabili, dovrò accontentarmi di stampare la scena nella mia memoria e rinfrescarla leggendola nel post.
E' stata una domenica perfetta, insieme alla mia famiglia e alle persone che amo, nonostante il sonno ed il lavoro, e non potrei chiedere di più.
E per finire la giornata in bellezza, dopo aver staccato sono andata con Hartman a bere e porcazzozza quel prosecco è pericoloso, ci ha sciolto la lingua e allentato i freni inibitori a discapito di barista e cameriere.
Più Hartman che io, io mi sono limitata a fare battutacce goliardiche verso il cameriere mentre non mi sentiva, mentre Hartman ha cercato di combinarmi un'uscita col barista e poi ha assaggiato il vino che lui stava sorseggiando.
Io pure ho bevuto dal suo stesso bicchiere, eccheccazzo, nessuno mette baby in un angolo.
Adesso se ci ripenso un po' mi vergogno di quella sfacciataggine, ma non al punto da rinunciare alle prossime bevute.
Fortunatamente ieri notte il Toyboy2 è andato a dormire prima che tornassi a casa, avrebbe rischiato abbastanza se mi avesse aspettato, meglio così.
E oggi con calma si ricomincia la settimana.

giovedì 23 giugno 2022

Pessimismo e fastidio

 Devo imparare a tenere chiusa la mia boccaccia.
Qualche sera fa, durante una delle tante conversazioni notturne con l'amico Coguaro, è uscito fuori il disgusto che proviamo entrambi verso il Coglionazzo, un imbecille che ha lavorato con me tanti anni fa, e coalizzati dai nostri sentimenti comuni ci siamo fatti delle gran belle risate alle sue spalle, coglionandolo e prendendolo a male parole.
Ebbene, ieri il tipo in questione me lo sono ritrovato davanti in gelateria con moglie e figlio al seguito. Le bestemmie mentali si sono sprecate, poi vederlo così affabile e contento di vedermi non ha di certo migliorato il mio umore.
Il Coglionazzo, da gran coglione quale è, si è scordato quanto si è comportato male con me e con un'altra collega, senza contare i buffi mai estinti con la ViceAlice, che al tempo ho scarrozzato io alla sua ricerca per riavere i soldi che le spettavano, mica qualcun altro, tantomeno il suo amicone Fighetta, che la ViceAlice adorava, tra l'altro.
Lui ha dimenticato, io no, e mai mi sarei aspettata di trovarmelo davanti con quella faccia talmente da culo da essere sinceramente felice di rivedermi.
Il Coglionazzo ha anche affermato che adesso che sa dove lavoro tornerà più spesso a trovarmi... che chiappe.
E vuole anche organizzare una rimpatriata, diobestia.
Speriamo che le sue siano state solo parole al vento, come da suo copione del resto, ma se stranamente così non fossero, sono sicurissima che per l'occasione dovrò necessariamente lavorare e non potrò parteciparvi, con mio "grande" dispiacere. 
E' inutile aggiungere quanto poi mi abbia perculato l'amico Coguaro dopo aver saputo del mio incontro, oltre al danno pure la beffa. 
Diobestia.

martedì 21 giugno 2022

Liberi

 Stamattina ho fatto ammenda con il Toyboy, ci ho messo un po' a trovare il momento adatto e le parole giuste, ma alla fine sono riuscita a scrivergli un bel messaggio di scuse.
Ovviamente il tipo non mi ha risposto subito e all'inizio ha fatto pure il sostenuto, ma una volta ripresi i contatti ci ha messo poco a sciogliersi e a perdonarmi, non senza conservare un minimo di rancore, che te lo dico a fare, e per quello si è premurato di avvisarmi che mi tocca subire delle penitenze.
Chiamalo scemo.
TI AVEVO QUASI DEL TUTTO RIMOSSO DALLA MIA MEMORIA dice.
S' eh, aspetta che ci credo, dico.
I tanti messaggi che mi ha scritto periodicamente durante questi mesi (l'ultimo dei quali il 26 aprile), la sua arrendevolezza immediata e la propensione a ripetere certe esperienze mascherandole da penitenze, smentiscono alla grande la sua affermazione da uomo duro e indifferente. 
Ti credo bello mio, ti credo, avoja se ti credo.
Senza contare che ha un concetto di vederci per "parlare e chiarire" altamente opinabile.
Avevo ragione sul fatto che si sarebbe accollato di nuovo, però sticazzi, stavolta affronterò la cosa diversamente.
E poi non mi infastidiscono più le sue chiacchiere come un tempo, magari è maturato.
E anche questa situazione stagnante l'ho sistemata, mi sento leggera e in pace con me stessa.
Stasera poi me ne vado a cena fuori con i miei gemelli adorati, degna conclusione di un soddisfacente giorno di riposo.
Domani si ricomincia alla grande.

sabato 18 giugno 2022

Permanente rivoluzione

 Stanotte ho fatto un sogno che potrebbe benissimo essere classificato come incubo, ero insieme al marinaio e giravamo per una specie di paesino, ma non ricordo altro, ho in mente immagini confuse di un giardino in pietra e cemento e di una strada su un precipizio, poi più nulla, e la sensazione che mi è rimasta al risveglio è altamente sgradevole.
Per fugare ogni briciolo di malessere, ho finito l'opera di pulizia profonda cominciata lunedì scorso cancellando ogni messaggio, ogni foto ed ogni cosa riguardante il mio ex che mi era rimasta.
Via tutto, tabula rasa.
Ho tolto di mezzo anche il puzzle dello zio del marinaio, anche se mi dispiace per la zia, e la cornice che avevo comprato da bellabravaebuona cogliona verrà usata per qualcos'altro. 
Il marinaio è stata la persona peggiore che io abbia mai incontrato, peggiore di Psycho e di Mister Hyde messi insieme, e vorrei non averlo mai conosciuto.
E sono immensamente felice e grata che non lo rivedrò mai più, felice e grata che non ci saranno più riavvicinamenti o ripensamenti.
Mai più, assolutamente mai più. 

martedì 14 giugno 2022

Gravity

 L'altra sera con l'amico Gigante si disquisiva amabilmente su un vecchio anime di cui nessuno dei due ha mai visto tutti gli episodi o capito il senso, al che ho provocato il mio amico dicendogli che mi sarei scaricata la serie intera, alla facciaccia sua.
Di rimando mi ha sfidato a farlo, certo che non lo avrei mai trovato, e ridendo di gusto per la mia sconfitta imminente.
E mai errore fu più grande caro mio, l'ho trovato e scaricato in pochissimo tempo e ieri me lo sono anche visto fino alla fine, solo che poi, durante gli ultimi quattro episodi ho cominciato a messaggiare con il Master e la serie è andata a farsi fottere, non ci ho capito un cazzo.
Ma la serata è stata interessante lo stesso. 
Ieri ho tolto di mezzo ogni oggetto che mi ricordava il marinaio e quei tre regali in croce che mi ha fatto in vent'anni di conoscenza ('sto purciaro), ho sfasciato lo scaldacollo che gli stavo facendo ai ferri e ho tolto anche il puzzle della venere di Botticelli che mi ha regalato la cugina, fatto solo perché amo fare i puzzle e mai incorniciato e appeso perché non amo la venere di Botticelli.
Ho tolto anche la ghianda dal ciondolo e ci ho messo un quarzo rosa al suo posto, e vaffancuore.
In tutto ciò, quelle tre cose in croce che mi ha regalato il marinaio emanano energia negativa, e su questo non avevo dubbi dato il soggetto, però mi lascia perplessa il fatto che anche lo scaldacollo è negativo, cosa alquanto strana perché ogni cosa che creo emana sempre energia positiva, SEMPRE, quindi ogni oggetto collegato a lui emana negatività, tranne invece la ghianda, che al contrario ha una forte energia positiva.
E non me lo spiego.
E vabbè, per ora non mi sono ancora liberata di quella piccola ghianda come con tutto il resto della robaccia, ma devo trovarle una collocazione al più presto.
Inoltre, ho messo la tazza con la volpe nel disimpregnatore, mi piange il cuore a separarmi da lei, ma solo perché è una tazza con volpe, stranamente e fortunatamente non mi evoca nessun ricordo.
 Spero che il reset energetico funzioni, non vorrei dovermene liberare.
Stanotte, come non succedeva da tempo, ho dormito benissimo senza neanche un risveglio, e stamattina sono fresca, riposata e piena di energia nonostante la calura estiva... è questa la direzione giusta, me lo sento.

lunedì 13 giugno 2022

 La settimana scorsa ho avuto un piccolo crollo emotivo, già dalla sera prima sentivo che qualcosa non andava, ma sono riuscita a dominare le mie emozioni negative fino al mattino dopo, che satura e incapace di contenere ulteriormente ciò che mi ribolliva dentro, ho avuto l'esplosione.
Mi sono sentita come il Vesuvio nella sua più famosa performance, ma al suo contrario non ho mietuto vittime, anche se mi sarebbe piaciuto assai.
La crisi è durata poco soprattutto perché avevo accanto le persone giuste, e non smetterò mai di ringraziare ognuno di loro per questo, e di volergli bene.
Dalla mia psicologa che si è rivelata come al solito fantastica, agli amici più cari come il Coguaro, i gemelli, il Gigante, Candy e Faby, le colleghe, la famiglia intera, perfino il gruppo di gioco, perfino il Master.
Hanno fatto tutti fronte comune e mi sono stati vicini, e sono così felice di averli nella mia vita che non so neanche quantificarlo o descriverlo.
Non oso immaginare cosa sarei senza di loro, davvero.
Mamma Samara poi mi ha stupito, ha saputo trovare le parole giuste per confortarmi, cosa assai rara per lei, e mi sta anche lasciando in pace con le pulizie di casa in questi giorni, che vuole solo che mi riposi abbastanza e che mi passi tutto il prima possibile.
Mi sento così coccolata da pensare che un lato positivo c'è stato, dopotutto.
La tempesta è passata, ora mi godo il sole.

sabato 11 giugno 2022

Il gigante e la bambina

 Ieri sera mi sono vista con l'amico Gigante, uno dei miei amici storici.
Erano anni che non ci vedevamo e sentivamo presi dai nostri rispettivi impegni, poi l'anno scorso dopo uno scambio di battute come nostro solito in un post su facebook abbiamo ripreso a scriverci e a coglionarci come un tempo, finché abbiamo deciso di cenare insieme ieri.
E tra una battuta e l'altra abbiamo mangiato sushi e sbevazzato a un pub, per poi rimanere a chiacchierare in macchina fino all'alba.
E' stata una serata perfetta, abbiamo parlato, riso, scherzato e non c'è stato il minimo imbarazzo fra noi, neanche quando stavo per farmela sotto (no vabbè, io ero imbarazzata, lui non si è scomposto).
E' stato tenero vedere un omone grande e grosso come lui accartocciato per ore nella mia macchinuccia senza fare un fiato, tenero e divertente allo stesso tempo, ma da brava amica mi sono astenuta dal prenderlo per culo per come si toccava le ginocchia col mento.
Ma tanto avevo altro motivi per coglionarlo (come lui del resto).
E come tradizione insegna, mi sono fatta sistemare l'ora sul cruscotto che va sempre rigorosamente male e che rigorosamente ho sempre fatto sistemare agli altri.
Mi sono anche divertita a fargli indovinare i miei personaggi preferiti degli anime, e li ha azzeccati tutti senza indugi, meraviglioso.
Ed ha apprezzato molto il disegno che gli ho fatto l'anno scorso e che ancora non gli avevo dato, mi ha reso orgogliosa di me.
Mi dispiace per i gemelli che non lo avranno, mi toccherà far loro un altro disegno.
Mi sento così serena e in pace, sono felice.

mercoledì 8 giugno 2022

 Ieri sera in gelateria è venuto Sognoproibito, un uomo che adoravo quando avevo vent'anni e che non mi ha mai cagato proprio per la mia giovane età, mantenendo i nostri rapporti di conoscenza sempre irreprensibili e corretti.
All'epoca ero io con i miei goffi tentativi a cercare di attirare un po' la sua attenzione, fallendo sempre miseramente, ieri invece è stato lui a cercare di attirare la mia attenzione sbracciandosi mentre era fuori ad aspettare il suo turno, e la cosa mi ha fatto sorridere, che non me lo aspettavo.
Che poi, lo avevo già rivisto l'anno scorso, sempre in gelateria, ed era stato proprio lui a riconoscermi per primo nonostante la mascherina, lasciandomi decisamente stupita del fatto che si ricordasse di me, di quella ragazzina che cercava ogni scusa possibile per entrare nel suo negozio e comprare qualsiasi cosa, facendosi passare anche per scema e ignorante in materia pur di avere un minimo di dialogo e di vederlo. Quante cazzate si fanno in gioventù (perché mo fischio).
E vabbè, conversare con lui è stato un piacere, rimane sempre un uomo fantastico sia dentro che fuori, nonostante ormai si sia imbiancato quasi del tutto e sia sempre troppo occupato sentimentalmente ( maledetto grande demone celeste).
Devo ammettere però che ho sentito il mio cuore di ghiaccio battere forte mentre mi era davanti, vuoi vedere che piano piano sta cominciando a sciogliersi dal gelo che lo circonda da tempo?
Lo stesso batticuore mi è venuto anche qualche giorno fa con un cliente che è venuto a prendere il gelato per il padre in carrozzella, anche lui non più giovanissimo, ma comunque affascinante e molto gentile, si vedeva che era una bella persona da come accudiva il genitore.
E il mio cuore è impazzito in quei pochi momenti in cui abbiamo conversato, finora è l'unico che mi abbia fatto questo effetto e l'ho detto anche alle ragazze di tenermelo d'occhio oggi che non ci sono, dovesse tornare.
Spero di rivederlo presto, mi piace questa sensazione di calore al cuore.

domenica 5 giugno 2022

 Momento gossip di cui ne farei volentieri a meno, ma la questione fa così ridere che mi sembra giusto condividerla con voi tutti.
Qualche giorno fa mi occorreva la ricetta per un antistaminico, allora scrollo giù nell'elenco delle chat di whatsapp per cercare il numero del medico e, fatalità, mi cade l'occhio sul numero del marinaio finito quasi in fondo alla lista.
E quindi?
Quindi mi ha stupito di poter vedere ancora la sua foto, segno di non essere ancora stata bloccata come già avvenuto su fb con estrema immediatezza (e non eravamo neanche amici), tanto più che figura in compagnia di una bionda.
Me pare strano 'sto fatto, è di nuovo impegnato e non si preoccupa di nascondermelo?
Conoscendolo, è molto probabile che niente sia stato lasciato al caso, e che il suo intento sia proprio quello di farmi sapere che è impegnato per farmi rosicare.
Purtroppo per lui, m'importa 'na sega assai se si è consolato subito, anzi, ne sono felice, almeno adesso ho la sicurezza che non ritornerà più.
Giuro, mi sento libera e felice come una farfalla, grazie bionda che te lo sei preso, grazie davvero.
Certo, il fatto che sia impegnato non gli ha impedito finora di visualizzare i miei sporadici stati su whatsapp, che purtroppo per lui sono solo meme demenziali, ma vabbè, lasciamo perdere.
Vi dirò altro, sempre perché lo conosco bene, questa bionda non è una nuova conquista, il suo modus operandi (del marinaio, non della bionda) è sempre lo stesso, mai lasciato l'attuale ragazza se non ne aveva altre per le mani, e dubito sia stato diverso con me.
Anche perché i segnali c'erano tutti, calo di desiderio sessuale che lui imputava al Covid, strane sparizioni durante i week-end con relative spiegazioni quanto mai astruse, preoccupazioni eccessive per la sua pancetta, allontanamenti durante le lunghe telefonate di cui un tempo ero spettatrice, dovermi nascondere in casa quando passava la zia a salutarlo, non uscire mai per giornate intere quando mi trovavo da lui, necessità di farsi radere i capelli quando doveva andare nelle lande desolate (almeno così diceva),  eccetera, eccetera.
Che poi voglio dire, mi racconti che vai a zappare la terra nella tua casa in montagna e hai bisogno di andarci con barba e capelli fatti?
Ridicolo, assolutamente ridicolo.
Cara bionda, ringrazia me se lo hai sempre visto curato.
La domanda ora sorge spontanea: se i segnali erano così evidenti, perché non l'ho mandato a cagare da subito?
Eh, perché fondamentalmente non me ne fregava un cazzo di niente, c'era o non c'era non mi faceva alcuna differenza.
Poi vabbè, la questione è molto complessa e non è questo il momento e il luogo per parlarne.
Comunque, quello che mi fa veramente rosicare è il fatto che il marinaio abbia continuato ad approfittarsi di me nonostante la nuova conquista fra le mani, ce ne hai un'altra? E allora fatti cucinare pranzo e cena da lei invece di scroccare da me.
Stessa cosa con vestiti e calzini che gli ho rammendato, ma non poteva farlo lei?
Eccheccazzo.
Suo il cazzo, suo anche tutto l'incomodo che ne consegue, no?
E invece no, finché ha potuto, il marinaio ha preso da entrambe.
Vero è, che anche io gliel'ho permesso, e me ne assumo tutta la colpa.
Quello che mi fa male, è che si è approfittato anche di mamma Samara, che lo ha sempre trattato come un figlio, nonostante non lo meritasse.
Passi che fai la merda con me, ma che lo fai anche con mia madre NO, non te lo perdonerò mai.
Il problema che adesso si pone è sempre lo stesso, doversi rivedere per ridarci le nostre cose, di cui non ne ho minimamente voglia, quindi rimanderò la questione in eterno.
Eh vabbè, sarà una domenica di fuoco a lavoro, ma l'umore non è poi così nero.
Aregà, sono libera e felice come una farfalla, giubilo sia in tutto il regno.

venerdì 3 giugno 2022

 Devo stare attenta a ciò che dico e desidero, l'altro giorno durante uno dei soliti discorsi tra ragazze degenerati per colpa di caldo e ormoni, ho esclamato a voce alta: Ahhhh, voglio un uomo!
E quella sera stessa ho conosciuto un tipo, un amico di Hartman che è passato a salutarla casualmente in gelateria, e che poi mi ha chiesto di unirmi a loro per una bevuta.
Solo che l'universo e il karma hanno deciso di prendersi gioco di me, e il tipo in questione ha lo stesso nome e la stessa età del Toyboy, come anche la sua stessa intraprendenza, e infatti non ha perso tempo a chiedermi prima l'amicizia su facebook, e poi di uscire con lui.
E devo dire che vederlo così preso da me è stata una piacevole sorpresa.
Anche se il messaggio che mi arriva dall'universo è chiaro, devo fare ammenda col Toyboy, mi sento uno schifo ogni volta che penso a tutti i suoi messaggi ignorati e a come ho chiuso la questione con lui, a mia discolpa però, la mia disdicevole mossa è stata più che necessaria, non si scollava in nessun modo, e sapeva bene come farmi capitolare, un tira e molla continuo, quindi comportarmi di merda è stata pura sopravvivenza, anche se non ne vado affatto fiera.
La prospettiva che la mia ammenda diventi un appiglio per accollarsi di nuovo non mi sorride, anche se dopotutto, che male ci sarebbe a divertirsi ancora insieme?
Dubbi amletici che solo il tempo riuscirà a dissipare, nel frattempo ci penserò su.

mercoledì 1 giugno 2022

 Quanto fanno schifo gli uomini?
Sono disgustata, ieri ci hanno provato con me due tipi entrambi sposati, al che immagino che l'importanza che danno al loro sacramento non sia così grande, se non sono in grado di resistere davanti ogni gonna che svolazza.
Gli uomini che tutte noi vorremmo, sì sì. 
Almeno l'approccio è stato talmente breve da risparmiarmi la fase del "mia moglie non mi capisce/è una stronza", evitandomi un mucchio di storie patetiche, tappa sempre obbligata in casi come questi, e che ho già avuto modo di provare negli anni passati.
Ebbene sì, non anche in passato sono stata vittima di attenzioni da parte di uomini inpegnati/sposati, ma ovviamente non ho mai dato credito alle loro fesserie su quanto fossero infelici e sofferenti, anzi, accoglievo le loro penose chiacchere con una buona dose di sarcasmo ironico (che non tutti comprendevano, ma vabbè, non si può avere la luna).
Prima non mi dava fastidio, adesso invece sì, forse perché prima ero consapevole che suddetti tipi non sarebbero mai stati quelli giusti, forse ero consapevole di quanto effimera era la loro presenza nella mia vita, o forse ero consapevole del loro ruolo di palliativo al mio vuoto interiore che ogni tanto si faceva sentire e bussava prepotente, forse.
Chissà, adesso però non ho bisogno di riempire spazi vuoti o di palliativi, e non voglio essere il giocattolo di un uomo impegnato, voglio l'uomo per me fatto apposta per me, e non ho più intenzione di accontentarmi.
Quindi sì, adesso i tipi impegnati che non sanno tenerselo nei pantaloni mi disgustano e fanno decisamente schifo.
Spero solamente di non dover mai arrivare ad usare le app di incontri per trovare un uomo decente e, sorpattutto single, però.

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