giovedì 16 luglio 2026

La mia parte intollerante

 In questi giorni stavo riflettendo su una cosa, il tipo della bancarella che mi ha venduto delle pietre l'altra sera mi ha detto buttandola lì che sono una persona intollerante, e io al momento ho negato fermamente, che sono molto peace&love e bellabuonaebrava, proprio un amore oserei dire, allora il tipo ha chiuso la questione scusandosi per aver sbagliato nella sua valutazione del mio essere ed è finita senza rancore, solo che poi a mente fredda mi sono resa conto che aveva perfettamente ragione, e manco poco.
Non so se è l'età che avanza, ma ultimamente faccio veramente fatica ad essere tollerante con nomi cose città e animali (no, animali no, a parte i bacarozzi), al punto che a volte sclero e inveisco da sola quando vedo o leggo certe castronerie, dall'alto del mio essere sempre bellabuonaebrava e un vero amore.
Per esempio, non tollero l'ignoranza, la stupidità, la maleducazione, la mancanza di rispetto, l'inciviltà, la strafottenza, la cafonaggine, il bigottismo, l'ipocrisia, la falsità, la chiusura mentale e la malignità, di cui purtroppo il popolo italiano abbonda, non tollero chi guida a cazzo di cane e parcheggia peggio, scrive post sui social pieni di errori grammaticali, chi commenta senza neanche leggere, chi insulta tanto per, chi spara a zero per partito preso, chi nega l'evidenza, i tuttologi, i politici fascisti, il fascismo, il razzismo, chi dà la colpa ai comunisti per ogni cosa anche se sono stati i destrorsi a farla, i no-vax, i pro-vita, quelli che esiste solo dio, gesù cristo e la religione cattolica, gli estremismi, le mammine pancine, gli incel, le stampe animalier, i token, gli influencer che parlano senza sapere, i video che mostrano vari oggetti con il loro rumore reale mentre vengono presi e spostati, i video fatti male con l'intelligenza artificiale, i video inutili, i post inutili, i post scritti male con l'intelligenza artificiale, le immagini di buongiornissimo kaffè, le stories in generale, e tanto, ma tanto altro ancora.
Che si potrebbe raggruppare quasi tutto sotto la parola ignoranza, ma vabbè.
Alla base di tutto questo, ma è rimasto qualcosa che ancora tollero?
Ovvio che sì, ma adesso non è il momento di parlarne, sorry.
Dicevamo, ormai sono diventata talmente intollerante che preferisco limitare le mie interazioni sociali, ancora più del solito, e accendo la tv solo per guardare film o serie, evitando come la peste gli attuali programmi beceri che vanno per la maggiore, dai reality fino a quelli di giornalismo o informazione.
Sui social peggio ancora, non faccio altro che cancellare le pagine suggeritemi dal feed, come quella della tipa che parla di viaggi e si fa le foto di profilo col culo pizzo oppure mette in bella mostra il suo perizoma, che da una pagina di viaggi io voglio vedere i luoghi da visitare e non le grazie della creator, oppure quelle che parlano di Vasco Rossi che mi appaiono di continuo nonostante io non lo ami affatto, le varie pagine di Fanpage e quelle di cinque minuti creativi, le pagine di quei medici che non sanno neanche scrivere in italiano corretto e sparano a zero su cose che non li compete, le pagine di cucina con ricette assurde e immangiabili, le pagine di chi cerca consensi cavalcando l'onda mediatica del fattaccio di turno, le pagine di chi scrive "nessuno metterà like..." oppure se sei una brava persona metti like", e tanto altro ancora che adesso mi sfugge.
Sono arrivata addirittura a non tollerare più il caldo, che ho sempre amato, ma de che stamo a parla', dai.
Eppure sono tanto peace&love, ma da dove esce fuori tutto questo odio totale?
Sarà veramente colpa dell'età che avanza oppure è la logica conseguenza di una misura ormai colma?
Misteri della fede.
Tanto per cambiare discorso, continuo a fare i miei soliti sogni strani: in uno ero in una piazza di una cittadina turistica e c'era l'amico Gigante che faceva il cameriere e serviva ai tavoli di due esercizi differenti, che aveva bisogno di entrate extra a causa di problemi con il suo lavoro ufficiale; in un altro, Hartman aveva ricomprato la gelateria e allora le ho proposto di lavorare di nuovo insieme, al che lei mi ha risposto che aveva già un sacco di personale ad aiutarla, e io di rimando le ho detto che mai nessuno avrebbe lavorato meglio di me (tiè); in un altro ancora tornavamo a vivere a Grande Inverno e io riprendevo a lavorare insieme alla collega Senior; e poi c'era anche un quarto sogno che però adesso non ricordo affatto e quindi è ito per sempre.
Tornando a bomba, dal tipo delle pietre ho comprato anche una corniola, che avevo voglia di averne una da quando non sono riuscita a prendere una collana tempo fa, e mai scelta poteva essere più azzeccata visto che dona vitalità ed energia (che ultimamente non ho), migliora la concentrazione e la memoria (in me assai carenti), e in più, promuove la creatività, che non abbasta mai per i gusti mia.
E pure stavolta c'ho preso, evvai.
Fra tutte le pietre che ho preso (e che ho già) non ce n'è manco mezza per la tolleranza, e mo?

mercoledì 8 luglio 2026

Salva la cheerleader, salva il mondo

 Lunedì c'è stata l'ennesima mediazione con mister Hyde conclusa con un nulla di fatto, e io comincio veramente a rompermi i coglioni di questa storia.
Si era detto e ripetuto più volte che la faccenda si sarebbe dovuta concludere entro l'estate, e invece ad oggi siamo ancora ben lontani dal porre una fine a tutta questa pantomima, e sono sicura che non c'è il minimo rammarico da parte del mio ex marito, che il suo intento è sempre stato quello di farmi tirare il collo sostenendo fermamente che i soldi me li avrebbe dati quando voleva lui, ovvero tra tanti e tanti anni.
E io vorrei dargli tante di quelle mazzate che non avete idea, una per ogni giorno che devo aspettare per mandarlo definitivamente a fanculo.
Parlando di cose più interessanti, ho passato gli ultimi due giorni in campagna a dare una mano a mia suocera con i nipotini, e con l'occasione ho aiutato il grande a finire il suo sottopiatto all'uncinetto per il padre, tra l'orgoglio di tutti (meno il nonno che si è tenuto a debita distanza).
Tutto è bene quel che finisce bene?
No, perché il nipote grande ha la mente sempre in fermento (peggio della mia) e finito con il sotto piatto adesso vuole fare altri millemilioni di progetti, tutti diversi, e non passiamo abbastanza tempo insieme per potergli insegnare tutto quello che vuole sapere e aiutarlo a dare forma alle sue idee.
Idee che cambiano di continuo come cambia il vento tra l'altro, il che rende ancora più difficile seguire la sua verve incontenibile e il suo estro.
Evviva.
Per quanto riguarda il piccolo, oggi è il suo compleanno e lo festeggerà nella capitale con la mamma e i parenti materni, allora ho proposto di fare qualcosa anche noi ieri per dargli un po' di attenzioni, e pure perché la famiglia paterna non esiste solo per sfamare i ragazzini quando è comodo, ma niente, nessuno degli adulti mi ha dato retta, che secondo ognuno di loro sarebbe stato inutile, e al massimo potremo festeggiare tra un mese, quando i nipotini verranno parcheggiati qui per le vacanze.
Ottimo direi, è proprio la stessa cosa, sì sì.
E vabbè, la famiglia è la loro e io sono solo carne aggiunta, mi arrendo al loro volere che altro non posso fare.
Tanto per dirne un'altra, mia suocera ormai ha il chiodo fisso dell'albero che darebbe fastidio alla tipa che mi abita di fianco e adesso ha deciso che deve essere tagliato, che è diventato troppo grande e che non si possono creare problemi alla gente.
Ora, a parte che tagliare qualche ramo e troncare la cima non risolve la questione allergia della tipa, ma davvero è necessario smuovere mari e monti (e spendere l'iradidio) per dare una sistemata a un albero di cui non si lamenta nessuno, basandosi su di una frase buttata lì qualche tempo fa, non so neanche quanto?
Io boh, non ne vedo proprio il motivo, sinceramente.
E vabbè, tanto i soldi non sono i miei, facesse quello che le pare.
Per quanto mi riguarda, ho fatto un altro dei miei sogni strani, mi trovavo in una casa che era la mia, ma che non ho mai visto prima, sono entrata in camera e mi sono avvicinata allo specchio sul comò per specchiarmi, ma invece della mia immagine riflessa sono apparse due presenze che erano rimaste intrappolate lì dentro.
Parlando con loro, una coppia che probabilmente aveva vissuto in quella casa ai tempi che furono, ho saputo che non erano soli in quella casa, ma che c'era una terza presenza in giardino, e così sono uscita per andare a cercarla.
E poi mi sono svegliata, che mi ci mancano solo le presenze in questa casa e poi abbiamo fatto bingo.
Su Netflix c'è Heroes, non ho tempo per le stupidaggini.


giovedì 18 giugno 2026

 Credo di aver toccato il fondo con i miei sogni, stavolta il protagonista dei miei deliri onirici è il mio primo caso umano, il ragazzino stupido come la merda che tanto mi piaceva alle elementari e che, ovviamente, non ricambiava affatto i miei sentimenti, ma anzi mi trattava male ed era solerte ricordarmi quanto fossi brutta.
E non lo giudico stupido perché non mi ricambiava eh, era proprio stupido a livello intellettivo, il più stupido della classe, tanto da essere l'unico che avesse bisogno di prendere ripetizioni dopo scuola, e io spesso lo aiutavo a fare i compiti o glieli facevo copiare, che in quei casi magicamente non ero più così brutta per lui, visto che la mia intelligenza gli era necessaria.
E sì, la mia devozione per il mio innamorato mi rendeva ancora più stupida di lui, ma cosa volete, al cuor non si comanda e io all'epoca accettavo i suoi maltrattamenti convinta che prima o poi si sarebbe accorto di quanto fossi invece fantastica e meravigliosa, per poi vivere felici e contenti per sempre.
Cosa mai successa, che te lo dico a fare, anzi, se non ricordo male in quinta si è scoperto che a lui piaceva la bambina che piaceva a tutta la classe quell'anno, bambina che tra l'altro aveva fregato tutti e si era "fidanzata" con un bambino dell'altra sezione, e quindi è finita così, tutti mazziati nel cuore e nell'orgoglio tranne la coppietta felice.
Fortunatamente per me, alle medie sono finita in una sezione diversa dal mio innamorato, ma questo non gli ha impedito di continuare a dirmi quanto fossi brutta tutte le volte che ci incrociavamo per strada, poche per buona grazia mia, cosa che ha contribuito assai a levarmelo dalla testa e dal cuore e gettarlo nell'oblio che meritava, e in cui è rimasto finché non è uscito fuori nei miei sogni.
Che culo, oserei dire.
Ma tanto ritorna lesto da dove è venuto eh, ma chi se lo incula a quello, ma figuriamoci.
Nella vita reale invece non potrebbe andare meglio, le giornate scorrono placide e tranquille, anche grazie all'inerzia della calura estiva, e non ci sono nubi all'orizzonte che possano presagire il minimo turbamento alla nostra armonia domestica e di coppia.
Anche Rey sta bene, l'infiammazione alla zampetta è guarita senza grossi patemi, se non quelli relativi al tenerlo fermo durante le medicazioni (mission impossible livello plus), ma grazie alle mie magiche manine e a tanta pazienza il peggio è passato, e ora non occorre affatto farlo operare.
Senza contare che siamo pure riusciti a fargli il vaccino senza che il veterinario venisse pinzato nuovamente dai suoi dentini guizzanti, quindi, ma che vuoi di più dalla vita?
Poter bere e mangiare senza ingrassare, solo questo, per il resto non mi manca nulla, proprio nulla.

post popolari