Poi dici che uno non bestemmia, stamattina avevo un sacco di giri da fare e nessuna voglia di farli a causa delle alte temperature che abbiamo raggiunto pocanzi, e quando finalmente mi decido a uscire di casa per le mie commissioni, becco la vicina intenta a decorare la ringhiera per la festa e mi attacca un bottone immenso che non sono riuscita a evitare, il tutto sotto il sole cocente che mi ha mandato a fuoco la pelle.
Che poi, non è stato tanto il fatto che mi sono fermata a fare due(mila) chiacchiere, ma quanto il dovermi mordere la lingua per non rispondere male ogni volta che la tipa tirava fuori i soliti sfondoni sugli stranieri, che la colpa di tutto quello che sta succedendo in questi ultimi tempi è dei sinistroidi, e che ognuno deve rimanersene a casa propria, e via dicendo.
Che detto da una che è sarda e che vorrebbe trasferirsi in Tunisia per godersi la pensione non è tanto attendibile, ma tanto è inutile cercare di far ragionare queste persone, è come lavare la testa all'asino, ecco.
La perla di tutti i suoi sproloqui poi è stata che i sinistroidi hanno creato un partito di musulmani, e lì ho provato a rispondere che insomma, non era proprio così, ma non c'è stato verso di fare breccia nelle sue convinzioni e allora amen, ho cambiato discorso e ho chiuso la questione.
Che poi, porcodemonio, come sia possibile che tutti i problemi di questo paese siano colpa dei sinistroidi quando da tren'tanni governa la destra, io mica lo so eh.
Comuque, dopo un'ora sotto il sole a chiacchierare del più e del meno, credevo di riuscire finalmente a sganciarmi, ma ovviamente COLCAZZO, perché un vecchio signore con il braccialetto MELONIPRESIDENTE che tornava da fare la spesa ha pensato bene di unirsi alla nostra conversazione e ha cominciato anche lui a inveire contro gli stranieri, che lui era carabiniere e tanti altri blablabla che ho prontamente rimosso per conservare un minimo di integrità mentale.
Fortunatamente la mia tortura ha avuto una fine, ma sempre troppo tardi per permettermi di portare a termine tutti i miei impegni, e così me la sono presa riccamente in quel posto.
Parlando di cose più allegre, domani è il compleanno di Gnegno e mi sono dovuta mettere in mezzo io per festeggiare con la famiglia, perché mia cognata aveva pensato ad organizzare la festa di sabato mattina, noncurante che mamma Samara fosse a lavoro a quell'ora.
E visto che nonna e zia non esistono solo per cacciare i soldi dei regali, regali che tra l'altro non siamo neanche libere di scegliere perché è sempre la madre a decidere cosa far avere ai figli, ho proposto di festeggiare domani sera, in modo che la famiglia sia tutta riunita per il lieto evento.
Eccheccazzo.
Basta poco, che ce vo'?
Con la dolcezza si ottiene tutto.
E comunque rosico, in tutta Dreamland sono finiti i nastri colorati per fare le decorazioni per la festa, e ora come faccio?
aeriselphie the strange
è una formalità, una questione di qualità
mercoledì 27 maggio 2026
venerdì 15 maggio 2026
Qualche sera fa il sindaco di Dreamland ha organizzato una cena di partito e ci ha invitato, Lemmy non ha potuto rifiutare per l'amicizia che li lega, mentre io me ne sono rimasta a casa che di queste pagliacciate ne faccio volentieri a meno, forte anche del fatto che non vedo il motivo di presenziare e poi guardare gli altri mangiare mentre io non tocco cibo per le mie tante intolleranze.
E non esagero nel definirla una pagliacciata, ben pochi dei presenti erano lì per sostenere il partito, la maggior parte erano di altra fazione e, addirittura, di altri comuni, venuti solo per scroccare la cena lottando come gladiatori nell'arena per aggiudicarsi più cibo degli altri.
Hanno fatto la lotta anche per i posti a sedere, figuriamoci, e tanti spostavano le loro sedie in modo da allargare il proprio spazio e togliere posti, probabilmente per stare più comodi (mi rifiuto di pensare a una sorta di cattiveria di sottofondo, che veramente qua si rasenta lo squallore più totale).
Per non parlare di quelli che sono arrivati al ristorante almeno mezz'ora prima dell'inizio per occupare i posti per loro e per gli amici, manco fossero indigenti alla mensa dei poveri, che te lo dico a fare.
Dignità e decenza decisamente buttati nel cesso per una cena gratis, veramente uno spettacolo penoso.
Anzi, ridicolo, assolutamente ridicolo.
Per rimanere in tema, la zia Inutile si è lamentata con zia perché non le ho risposto ai suoi messaggi di auguri, e lei, che adora mettersi in mezzo nelle situazioni, mi ha scritto per intercedere fra la sorella e me, convinta di fare cosa buona e giusta.
Ma visto che è cosa buona e giusta COLCAZZO, l'ho invitata a lasciar perdere la questione perché tanto non ce sta trippa pe' gatti, avere un rapporto relegato ai semplici messaggini di auguri per le feste comandate con la zia Inutile è una grandissima ipocrisia per me, e non mi interessa.
Tra l'altro, oltre agli auguri per il mio compleanno, la zia Inutile mi ha mandato gli auguri pure per la festa della mamma, e io mamma non sono, ma de che stamo a parla'?
Lei manda lo stesso messaggio a tutti indistintamente per proforma e non perché ci tiene, e io dovrei esserne contenta e pure rispondere?
No grazie, non te penso proprio.
Zia dice che dovrei darle una possibilità, che lei sta cambiando, che FORSE si è stufata dell'egemonia del marito padrone e blablabla, ma francamente me ne infischio, se loro sorelle (mamma Samara e zia) vogliono avere un rapporto con la zia Inutile, benvenga, io senza di lei campo uguale, e soprattutto, dei messaggini del cazzo di auguri ne faccio volentieri a meno.
Che poi, egemonia del marito padrone fino a un certo punto, che è vero che lui non ha mai voluto noi famigliari intorno, ma è pur vero che se lei avesse voluto mantenere un rapporto con la famiglia, un modo lo avrebbe trovato, quindi per me la questione è chiusa, ognuno per cazzi propri e amen.
Dopotutto, bisogna prendersi la responsabilità delle proprie azioni ed accettarne le eventuali conseguenze, tieni a distanza la famiglia?
E allora rimani da sola, semplice.
Mi dispiace per la zia Inutile, ma i suoi miseri messaggini impersonali e asettici su di me non hanno presa, come neanche le mediazioni di zia, quindi per me la questione è più che chiusa, è morta e sepolta.
Ora, la domanda sorge spontanea: la zia Inutile avrà capito che con me non c'è trippa pe' gatti o continuerà a mandarmi i suoi messaggini di auguri del cazzo?
Lo sapremo a ferragosto, intanto le scommesse sono aperte.
Speriamo solo di non dover aspettare ferragosto pure per avere la macchina nuova, che qui la situazione si sta rivelando leggermente problematica.
Come nel sogno di stanotte, dove c'erano nonno sorridente come al solito e Generalenonna seria come al solito, e a un certo punto nonno mi ha messo la mano sul sedere, al che mi sono svegliata disgustata.
Ma che robaccia è, diobestia?
Almeno smettesse di piovere, cribbio.
sabato 9 maggio 2026
Giubilo sia in tutto il regno, finalmente, e dico FINALMENTE, ho avuto il primo riconoscimento per la mia enorme correttezza e civiltà sulle strade di Dreamland, una signora ha espresso la sua approvazione al mio sciacquare la pipì del cane, e io ho gongolato altamente.
Poi, come è giusto che sia, la mia piccola gioia conquistata dopo quasi quattro mesi passati a dar sfoggio della mia enorme correttezza e civiltà mi è stata tolta dalla scema del villaggio, che mi ha urlato contro dal balcone perché secondo lei io stavo buttando la bustina con i rifiuti solidi del cane nei secchi del suo condominio.
Cosa ovviamente non vera, che te lo dico a fare, io sono bellabuonaebrava e certe cose non le faccio, allora dapprima mi sono risentita per l'accusa e le ho risposto tranquillamente, per quanto può essere tranquilla una conversazione a metri di distanza con il rumore delle macchine che passavano ogni tanto, per poi alzare i toni alle successive accuse della vecchia riguardo le spisciazzate dei cani sui muri del suo palazzo, che non erano assolutamente quelle del mio cane, che io sciacquo sempre.
E per non chiudere la conversazione con un meritato MAVATTENAFFANCULO, perché comunque sono sempre bellabuonaebrava, me ne sono andata urlandole buona giornata mentre lei continuava a sbraitare dal suo balcone.
E mica è finita qui, la scema del villaggio mi ha dato il tormento per tre giorni urlandomi contro sempre dal suo balcone, perché sì che è scema, ma fino a un certo punto, e di scendere e prendermi di petto non ci ha pensato minimamente di farlo, come del resto non si azzarda affatto a fare rimostranze al tipo che gli abita nel palazzo e che lascia il suo cane libero di fare ogni suo bisogno ovunque, visto con i miei occhi tra l'altro, quindi le mie non sono congetture.
Comunque, all'ennesimo sbraito della scema del villaggio mi sono limitata a risponderle di farsi una vita, e pare che abbia funzionato perché stamattina non era affacciata al balcone come negli ultimi tre giorni, e al mio passaggio non ci sono state urla o rimproveri.
Durerà questa pace?
Ai posteri l'ardua sentenza.
Che poi lo so che non avrei dovreiuto reagire male agli sbraiti di quella vecchia, che è pur sempre una signora anziana di quoziente limitato, ma vado in bestia quando mi accollano colpe che non ho, eccheccazzo.
Sono una delle poche che raccoglie i bisogni e l'unica che sciacqua la pipì del cane, e devo essere rimproverata IO per lo schifo che fanno gli altri?
Eh no, cazzo, non esiste.
Comunque, a ripensarci mi è andata bene che la vecchia non mi ha tirato una secchiata d'acqua dal balcone, ora che la rabbia iniziale è scemata, mi tocca starmene zitta se non voglio rischiare una doccia fuori programma.
E pure perché con certe persone è fiato sprecato parlare.
Parlando di cose più interessanti, la macchina nuova è pronta da ritirare, ma la finanziaria non ci ha accettato il prestito e quindi l'abbiamo dovuta pagare tutta in contanti, azzerando il conto in banca e calando tanti santi quanti sono stati gli euro migrati da noi verso il concessionario, che sto ancora maledicendo tutto il calendario e anche di più.
Come se non bastasse, per l'assicurazione ci occorre lo stato di famiglia, ma visto che il comune di Dreamland è aperto al pubblico solo tre mezze giornate a settimana e quando sono andata io non erano le mezze giornate giuste, mi tocca tornarci la settimana prossima.
E poi dovrò tornarci ancora per prendere la tessera elettorale, perché almeno quella sono riuscita a prenotarla, ma ci vogliono dieci giorni per stamparla.
Evvai.
E' un mondo difficile.
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