giovedì 30 luglio 2026

 Alla gente piace proprio rompere il cazzo, l'altra mattina passeggiavo tranquillamente con Rey quando mi sono scontrata nuovamente con un'esponente della categoria, e il nostro alterco mi ha lasciata alquanto basita, oltre che scocciata.
Come mio solito, ero appena passata davanti al locale di mio suocero e stavo proseguendo per la via, quando mi  sono sentita chiamare da una vecchietta uscita proprio in quel momento dal portone del palazzo, allora credendo che fosse la scema del villaggio che aveva voglia di aggredirmi come già fatto in passato, ho risposto un po' scocciata e mi sono fermata di malavoglia.
Poi, accortami che non era la scema del villaggio, ma un'altra vecchietta FORSE più ragionevole di lei, ho prontamente chiesto scusa per i miei toni alterati, ma non ho fatto in tempo a finire di parlare che la tipa ha cominciato a rimproverarmi perché il mio cane non doveva fare pipì sul muro.
Che non ha tutti i torti, ma io sciacquo sempre la pipì del mio cane, che tra l'altro fa un piccolo schizzo e non una pozzanghera come gli altri cani che hanno preso per pisciatoio quel palazzo, e gliel'ho detto, solo che non c'è stato verso di farmi ascoltare e la tipa ha continuato a dire che non si fa, perpetrando i suoi rimproveri verso di me.
Me che poi l'ha lasciata parlare e se n'è andata, perché quando è così, che altro puoi fare?
Io ero lì al momento sbagliato davanti la persona sbagliata, e mi sono presa i cazziatoni a causa degli altri incivili, perché sì, che a chi tocca non se 'ngrugna.
Tra l'altro, uno di quegli stessi incivili che neanche raccoglie i bisogni del suo cane abita in quello stesso palazzo e ovviamente con lui fanno tutti pippa, che te lo dico a fare.
Io boh, mi comporto bene e non va bene, allora ditelo che ogni scusa è buona per rompere i coglioni e sfogare le vostre frustrazioni, eccheccazzo.
Che lo so benissimo che le cose vanno così, ma la speranza di un mondo migliore ce l'ho sempre.
Speranza che poi muore, e mamma Samara me ne ha dato l'ennesimo esempio: l'altra sera mi ha chiamato incazzata nera perché zia ha dato il suo numero di telefono a una delle cugine francesi, sorella di quello appena defunto, nonostante le avesse espressamente chiesto di non darglielo perché non ha nessuna voglia di parlare con lei, e nonostante il giorno del funerale abbia glissato le richieste della cugina a tal proposito davanti a lei.
Senza contare che mamma Samara per anni a questa cugina aveva dato solo il numero fisso con la scusa che il cellulare in casa non le prendesse, fatto vero tra l'altro, proprio per arginare la sua abitudine molesta di chiamare a tutte le ore e salvare così culo e camicia, che tanto era fuori tutto il giorno per lavoro, e zia lo sapeva bene.
Solo che zia vuole sempre fare quella brava della situazione, e dopo essersi scambiata i numeri con tutti i cugini presenti alla funzione, dopo qualche giorno ha smollato il numero di mamma Samara alla cugina molesta per farla contenta ed essere lodata in cambio, che ha un bisogno di approvazione di tutti  tranne che della sorella altamente radicato.
A riprova di ciò, orgogliosa di aver aiutato la cugina nei suoi desideri, dopo qualche giorno zia ha raccontato a mamma Samara la sua ultima malefatta, tranquilla nella sua pura ingenuità di non causare troppi danni e non paventando affatto la reazione avversa della sorella, scatenando invece le ire -più che giustificate- della sorella che le ha intimato con calma, dignità e classe "prega dio che non mi chiami, che ti ammazzo", in pieno giorno e sulla metro, attorniata da numerosi passeggeri terrorizzati dalle sue parole tutt'altro che gentili.
E non le si può mica dar torto.
E vabbè, alla fine tutto è bene quel che finisce bene, zia è felice di essere stata d'aiuto alla cugina molesta, che tra l'altro ha il suo stesso carattere ed è per questo che mamma Samara la tollera poco, che gliene basta una con cui avere a che fare e due sono decisamente troppe, mamma Samara si è calmata e nel caso riceverà telefonate da numeri sconosciuti con prefissi francesi non risponderà, e io sono felice perché sono riuscita a far calmare mamma Samara, che sono bellabuonaebrava e semplicemente meravigliosa.
Tanto per ridere, ma secondo voi chi glielo ha dato il mio numero alla zia Inutile?
Ecco, capite bene che quando è così ogni parola è fiato sprecato e che incazzarsi è inutile, tanto zia non si renderà mai conto di quanto siano state sbagliate le sue manovre per compiacere chi ha di fronte, perché le ha sempre fatte con le migliori intenzioni possibili.
Ci vuole pazienza, davvero tanta, ma tanta pazienza.
Comunque, stanotte avevo sognato che oggi le temperature sarebbero scese a ventitré gradi, e invece colcazzo, siamo ancora a livelli infernali, ma che comportazione è questa?
Non faccio più i sogni premonitori di una volta, cribbio.

giovedì 16 luglio 2026

La mia parte intollerante

 In questi giorni stavo riflettendo su una cosa, il tipo della bancarella che mi ha venduto delle pietre l'altra sera mi ha detto buttandola lì che sono una persona intollerante, e io al momento ho negato fermamente, che sono molto peace&love e bellabuonaebrava, proprio un amore oserei dire, allora il tipo ha chiuso la questione scusandosi per aver sbagliato nella sua valutazione del mio essere ed è finita senza rancore, solo che poi a mente fredda mi sono resa conto che aveva perfettamente ragione, e manco poco.
Non so se è l'età che avanza, ma ultimamente faccio veramente fatica ad essere tollerante con nomi cose città e animali (no, animali no, a parte i bacarozzi), al punto che a volte sclero e inveisco da sola quando vedo o leggo certe castronerie, dall'alto del mio essere sempre bellabuonaebrava e un vero amore.
Per esempio, non tollero l'ignoranza, la stupidità, la maleducazione, la mancanza di rispetto, l'inciviltà, la strafottenza, la cafonaggine, il bigottismo, l'ipocrisia, la falsità, la chiusura mentale e la malignità, di cui purtroppo il popolo italiano abbonda, non tollero chi guida a cazzo di cane e parcheggia peggio, scrive post sui social pieni di errori grammaticali, chi commenta senza neanche leggere, chi insulta tanto per, chi spara a zero per partito preso, chi nega l'evidenza, i tuttologi, i politici fascisti, il fascismo, il razzismo, chi dà la colpa ai comunisti per ogni cosa anche se sono stati i destrorsi a farla, i no-vax, i pro-vita, quelli che esiste solo dio, gesù cristo e la religione cattolica, gli estremismi, le mammine pancine, gli incel, le stampe animalier, i token, i cookies obbligatori, gli influencer che parlano senza sapere, le frasi corte che imperversano ovunque e non solo sui social, i video che mostrano vari oggetti con il loro rumore reale mentre vengono presi e spostati, i video fatti male con l'intelligenza artificiale, i video inutili, i post inutili, i post scritti male con l'intelligenza artificiale, le immagini di buongiornissimo kaffè, le stories in generale, e tanto, ma tanto altro ancora.
Che si potrebbe raggruppare quasi tutto sotto la parola ignoranza, ma vabbè.
Alla base di tutto questo, ma è rimasto qualcosa che ancora tollero?
Ovvio che sì, ma adesso non è il momento di parlarne, sorry.
Dicevamo, ormai sono diventata talmente intollerante che preferisco limitare le mie interazioni sociali, ancora più del solito, e accendo la tv solo per guardare film o serie, evitando come la peste gli attuali programmi beceri che vanno per la maggiore, dai reality fino a quelli di giornalismo o informazione.
Sui social peggio ancora, non faccio altro che cancellare le pagine suggeritemi dal feed, come quella della tipa che parla di viaggi e si fa le foto di profilo col culo pizzo oppure mette in bella mostra il suo perizoma, che da una pagina di viaggi io voglio vedere i luoghi da visitare e non le grazie della creator, oppure quelle che parlano di Vasco Rossi che mi appaiono di continuo nonostante io non lo ami affatto, le varie pagine di Fanpage e quelle di cinque minuti creativi, le pagine di quei medici che non sanno neanche scrivere in italiano corretto e sparano a zero su cose che non li compete, le pagine di cucina con ricette assurde e immangiabili, le pagine di chi cerca consensi cavalcando l'onda mediatica del fattaccio di turno, le pagine di chi scrive "nessuno metterà like..." oppure se sei una brava persona metti like", e tanto altro ancora che adesso mi sfugge.
Sono arrivata addirittura a non tollerare più il caldo, che ho sempre amato, ma de che stamo a parla', dai.
Eppure sono tanto peace&love, ma da dove esce fuori tutto questo odio totale?
Sarà veramente colpa dell'età che avanza oppure è la logica conseguenza di una misura ormai colma?
Misteri della fede.
Tanto per cambiare discorso, continuo a fare i miei soliti sogni strani: in uno ero in una piazza di una cittadina turistica e c'era l'amico Gigante che faceva il cameriere e serviva ai tavoli di due esercizi differenti, che aveva bisogno di entrate extra a causa di problemi con il suo lavoro ufficiale; in un altro, Hartman aveva ricomprato la gelateria e allora le ho proposto di lavorare di nuovo insieme, al che lei mi ha risposto che aveva già un sacco di personale ad aiutarla, e io di rimando le ho detto che mai nessuno avrebbe lavorato meglio di me (tiè); in un altro ancora tornavamo a vivere a Grande Inverno e io riprendevo a lavorare insieme alla collega Senior; e poi c'era anche un quarto sogno che però adesso non ricordo affatto e quindi è ito per sempre.
Tornando a bomba, dal tipo delle pietre ho comprato anche una corniola, che avevo voglia di averne una da quando non sono riuscita a prendere una collana tempo fa, e mai scelta poteva essere più azzeccata visto che dona vitalità ed energia (che ultimamente non ho), migliora la concentrazione e la memoria (in me assai carenti), e in più, promuove la creatività, che non abbasta mai per i gusti mia.
E pure stavolta c'ho preso, evvai.
Fra tutte le pietre che ho preso (e che ho già) non ce n'è manco mezza per la tolleranza, forse è il caso di rimediare.

mercoledì 8 luglio 2026

Salva la cheerleader, salva il mondo

 Lunedì c'è stata l'ennesima mediazione con mister Hyde conclusa con un nulla di fatto, e io comincio veramente a rompermi i coglioni di questa storia.
Si era detto e ripetuto più volte che la faccenda si sarebbe dovuta concludere entro l'estate, e invece ad oggi siamo ancora ben lontani dal porre una fine a tutta questa pantomima, e sono sicura che non c'è il minimo rammarico da parte del mio ex marito, che il suo intento è sempre stato quello di farmi tirare il collo sostenendo fermamente che i soldi me li avrebbe dati quando voleva lui, ovvero tra tanti e tanti anni.
E io vorrei dargli tante di quelle mazzate che non avete idea, una per ogni giorno che devo aspettare per mandarlo definitivamente a fanculo.
Parlando di cose più interessanti, ho passato gli ultimi due giorni in campagna a dare una mano a mia suocera con i nipotini, e con l'occasione ho aiutato il grande a finire il suo sottopiatto all'uncinetto per il padre, tra l'orgoglio di tutti (meno il nonno che si è tenuto a debita distanza).
Tutto è bene quel che finisce bene?
No, perché il nipote grande ha la mente sempre in fermento (peggio della mia) e finito con il sotto piatto adesso vuole fare altri millemilioni di progetti, tutti diversi, e non passiamo abbastanza tempo insieme per potergli insegnare tutto quello che vuole sapere e aiutarlo a dare forma alle sue idee.
Idee che cambiano di continuo come cambia il vento tra l'altro, il che rende ancora più difficile seguire la sua verve incontenibile e il suo estro.
Evviva.
Per quanto riguarda il piccolo, oggi è il suo compleanno e lo festeggerà nella capitale con la mamma e i parenti materni, allora ho proposto di fare qualcosa anche noi ieri per dargli un po' di attenzioni, e pure perché la famiglia paterna non esiste solo per sfamare i ragazzini quando è comodo, ma niente, nessuno degli adulti mi ha dato retta, che secondo ognuno di loro sarebbe stato inutile, e al massimo potremo festeggiare tra un mese, quando i nipotini verranno parcheggiati qui per le vacanze.
Ottimo direi, è proprio la stessa cosa, sì sì.
E vabbè, la famiglia è la loro e io sono solo carne aggiunta, mi arrendo al loro volere che altro non posso fare.
Tanto per dirne un'altra, mia suocera ormai ha il chiodo fisso dell'albero che darebbe fastidio alla tipa che mi abita di fianco e adesso ha deciso che deve essere tagliato, che è diventato troppo grande e che non si possono creare problemi alla gente.
Ora, a parte che tagliare qualche ramo e troncare la cima non risolve la questione allergia della tipa, ma davvero è necessario smuovere mari e monti (e spendere l'iradidio) per dare una sistemata a un albero di cui non si lamenta nessuno, basandosi su di una frase buttata lì qualche tempo fa, non so neanche quanto?
Io boh, non ne vedo proprio il motivo, sinceramente.
E vabbè, tanto i soldi non sono i miei, facesse quello che le pare.
Per quanto mi riguarda, ho fatto un altro dei miei sogni strani, mi trovavo in una casa che era la mia, ma che non ho mai visto prima, sono entrata in camera e mi sono avvicinata allo specchio sul comò per specchiarmi, ma invece della mia immagine riflessa sono apparse due presenze che erano rimaste intrappolate lì dentro.
Parlando con loro, una coppia che probabilmente aveva vissuto in quella casa ai tempi che furono, ho saputo che non erano soli in quella casa, ma che c'era una terza presenza in giardino, e così sono uscita per andare a cercarla.
E poi mi sono svegliata, che mi ci mancano solo le presenze in questa casa e poi abbiamo fatto bingo.
Su Netflix c'è Heroes, non ho tempo per le stupidaggini.


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