venerdì 13 agosto 2021

Fire force

 Ieri sera in gelateria c'era puzza di fumo nell'aria, tanto che Hartman e io abbiamo creduto di avere qualche avaria ai motori del banco, o ai condizionatori, o che cazzo ne so, qualsiasi altra cosa elettrica fosse stata presente nel locale.
Ma era tutto funzionante.
Eppure c'era questa fastidiosa puzza di bruciato che non ci lasciava in pace, a cui non abbiamo dato il giusto peso, che l'orda di sbabbari da tenere a bada aveva la priorità.
Una volta abbassate le serrande però, siamo tornate sull'argomento, fuori la puzza era più forte e c'erano brandelli di fuliggine che volteggiavano nell'aria, vuoi vedere che qualcuno aveva fatto un barbecue in terrazzo ed ha esagerato?
Magari fosse stato un barbecue, diobestia.
Da lì la visuale era oscurata dai palazzi, ma una volta arrivata a casa ho potuto vedere chiaramente la causa del fumo che ci ha tenuto compagnia per tutta la serata, un enorme incendio che divorava la montagna dietro Burinland.
Dapprima mi è sembrato così inverosimile, ma ti pare che prende fuoco proprio la montagna a due passi da dove abito io?
Il panorama non lasciava spazio a dubbi però, il bagliore dell'incendio era ben visibile e il suo odore quasi nauseante, per non parlare della cenere che saturava l'aria e che aveva ricoperto l'intero giardino di casa mia.
Alla vista dei bagliori rossi che lambivano la montagna ho provato un dolore sordo, atroce, che ad oggi ancora non  mi abbandona, ettari di vegetazione distrutti e migliaia di animali uccisi, ma come si può essere così crudeli? Come?
Al tipo che ha appiccato l'incendio gliene ho dette tante, ma tante, che mai nella vita ho augurato così male a qualcuno.
Deve morire male, diobestia, come tutti gli animali e le piante di cui ha causato la morte.
E deve soffrire, ma tanto, talmente tanto che morire sarà un sollievo.
Che poi, stando a quello che mi ha raccontato zio Bobaggiustatutto, i vigili del fuoco sanno chi è il colpevole, uno che abita in un paese dei dintorni e che ogni anno si diverte ad appiccare incendi, ma non possono fare nulla contro di lui, non avendo le prove delle sue azioni.
'Sta merda, recidivo e pure impunito.
Ma deve morire male, diobestia.
Ma male, male, male.
Anzi, deve finire in mezzo a uno degli incendi che si diverte ad appiccare, senza possibilità di una via d'uscita, intrappolato dal suo stesso operato.
Allora sì che giustizia sarà fatta, diobestia.

martedì 10 agosto 2021

What is love?

 Gli ultimi giorni sono stati abbastanza movimentati, venerdì sera i miei gemelli adorati e Anja sono venuti a trovarmi in gelateria, hanno aspettato che staccassi e poi tutti insieme siamo andati a prendere fresco dal cocomeraro.
Era la prima volta che il gruppo di gioco si riuniva dal vivo anche se mancava Mino per ovvi motivi logistici (ma gli abbiamo fatto una videochiamata tanto per rompergli le scatole a notte fonda).
Poi, mentre sbocconcellavamo frutta sbragati sui divanetti, Anja se n'è uscita con la domanda del secolo:
COS'E' L'AMORE?
E io che cazzo ne so?
All'inizio avrei voluto rispondere "L'amore non esiste, è solo nelle vostre inutili menti bacate" citando il meraviglioso conte Uguccione, solo che non avrebbe colto la citazione, e forse neanche i gemelli.
Poi mi pareva brutto dirle che è una cosa che m'ha sempre inculato, e così alla fine ho risposto che all'una di notte dopo una giornata di lavoro non ero in grado di ragionare sulla domanda. 
Anche perché, ma si fanno di queste domande a notte fonda, a bruciapelo, e soprattutto a persone sfigate in amore?
Ecco.
Per rimanere in tema, sabato sera è passato il Toyboy a trovarmi in gelateria verso l'ora di chiusura, sentiva la mia mancanza e aveva voglia di vedermi anche solo per un abbraccio, e ovviamente non ci siamo limitati a un solo abbraccio, ma siamo stati insieme fino alle cinque di mattina, che te lo dico a fare.
Che mammoletta, non sono riuscita e stargli lontano.
E ieri sera abbiamo replicato, anche se prima siamo andati a cena fuori come una qualsiasi coppia normale, e altrettanto normalmente sono tornata a casa con il reggiseno in mano, noncurante degli sguardi dei ragazzini nella piazzetta dove ho parcheggiato la macchina.
L'amore t'incula, ma gli ormoni fanno peggio.

martedì 3 agosto 2021

 Uno normale no, eh.
Troppo bello per essere vero, dopo una settimana puccipuccilovelove con il Toyboy piena di messaggi teneri e coccolosi è finito l'idillio e son dovuta scendere dalla nuvoletta rosa.
Ma mica per incompatibilità di carattere o mancanza di interesse, che magari forse sarebbe stato meglio, uno ci mette una pietra sopra e amen, macché.
In teoria ieri avremmo dovuto uscire insieme a cena e poi replicare il sollazzo della scorsa volta, in pratica NO, perché il signorino è un novax convinto.
Ovviamente per lui non è un problema, anzi, sono io che esagero e non ho fiducia in lui.
Ma fiducia di cosa?
Lo conosco da una settimana, potrebbe avere tutte le malattie di questo mondo per quanto ne so.
Senza contare che sono stufa di sentire le chiacchiere vuote e insensate di chi non vuole vaccinarsi, sul lavoro ho già Hartman che crede alle teorie cospiratrici sui microchip, sul privato ne faccio volentieri a meno, eccheccazzo.
E quindi visto che IO sono una brutta persona che non si fida di chi non si vaccina, ho sfanculato il Toyboy e ieri sera sono uscita con i miei gemelli del cuore invece che con lui.
Però non è finita tra noi, il Toyboy vuole continuare a sentirci e nel frattempo rifletterà su cosa fare per non perdermi definitivamente.
Per adesso mi sta pure bene, che non sono così stronza da pretendere che si vaccini per stare con me, ma neanche così incosciente da stare con lui rischiando di essere contagiata fidandomi solo della sua sensazione di essere immune al virus, perché ad oggi neanche ha mai provato ad avere un riscontro delle sue teorie campate in aria.
Tutto sta a trovare un compromesso che nessuno dei due ad oggi vuole trovare, semplice no?
Bah, vedremo come andrà.

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