mercoledì 8 luglio 2026

Salva la cheerleader, salva il mondo

 Lunedì c'è stata l'ennesima mediazione con mister Hyde conclusa con un nulla di fatto, e io comincio veramente a rompermi i coglioni di questa storia.
Si era detto e ripetuto più volte che la faccenda si sarebbe dovuta concludere entro l'estate, e invece ad oggi siamo ancora ben lontani dal porre una fine a tutta questa pantomima, e sono sicura che non c'è il minimo rammarico da parte del mio ex marito, che il suo intento è sempre stato quello di farmi tirare il collo sostenendo fermamente che i soldi me li avrebbe dati quando voleva lui, ovvero tra tanti e tanti anni.
E io vorrei dargli tante di quelle mazzate che non avete idea, una per ogni giorno che devo aspettare per mandarlo definitivamente a fanculo.
Parlando di cose più interessanti, ho passato gli ultimi due giorni in campagna a dare una mano a mia suocera con i nipotini, e con l'occasione ho aiutato il grande a finire il suo sottopiatto all'uncinetto per il padre, tra l'orgoglio di tutti (meno il nonno che si è tenuto a debita distanza).
Tutto è bene quel che finisce bene?
No, perché il nipote grande ha la mente sempre in fermento (peggio della mia) e finito con il sotto piatto adesso vuole fare altri millemilioni di progetti, tutti diversi, e non passiamo abbastanza tempo insieme per potergli insegnare tutto quello che vuole sapere e aiutarlo a dare forma alle sue idee.
Idee che cambiano di continuo come cambia il vento tra l'altro, il che rende ancora più difficile seguire la sua verve incontenibile e il suo estro.
Evviva.
Per quanto riguarda il piccolo, oggi è il suo compleanno e lo festeggerà nella capitale con la mamma e i parenti materni, allora ho proposto di fare qualcosa anche noi ieri per dargli un po' di attenzioni, e pure perché la famiglia paterna non esiste solo per sfamare i ragazzini quando è comodo, ma niente, nessuno degli adulti mi ha dato retta, che secondo ognuno di loro sarebbe stato inutile, e al massimo potremo festeggiare tra un mese, quando i nipotini verranno parcheggiati qui per le vacanze.
Ottimo direi, è proprio la stessa cosa, sì sì.
E vabbè, la famiglia è la loro e io sono solo carne aggiunta, mi arrendo al loro volere che altro non posso fare.
Tanto per dirne un'altra, mia suocera ormai ha il chiodo fisso dell'albero che darebbe fastidio alla tipa che mi abita di fianco e adesso ha deciso che deve essere tagliato, che è diventato troppo grande e che non si possono creare problemi alla gente.
Ora, a parte che tagliare qualche ramo e troncare la cima non risolve la questione allergia della tipa, ma davvero è necessario smuovere mari e monti (e spendere l'iradidio) per dare una sistemata a un albero di cui non si lamenta nessuno, basandosi su di una frase buttata lì qualche tempo fa, non so neanche quanto?
Io boh, non ne vedo proprio il motivo, sinceramente.
E vabbè, tanto i soldi non sono i miei, facesse quello che le pare.
Per quanto mi riguarda, ho fatto un altro dei miei sogni strani, mi trovavo in una casa che era la mia, ma che non ho mai visto prima, sono entrata in camera e mi sono avvicinata allo specchio sul comò per specchiarmi, ma invece della mia immagine riflessa sono apparse due presenze che erano rimaste intrappolate lì dentro.
Parlando con loro, una coppia che probabilmente aveva vissuto in quella casa ai tempi che furono, ho saputo che non erano soli in quella casa, ma che c'era una terza presenza in giardino, e così sono uscita per andare a cercarla.
E poi mi sono svegliata, che mi ci mancano solo le presenze in questa casa e poi abbiamo fatto bingo.
Su Netflix c'è Heroes, non ho tempo per le stupidaggini.


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