venerdì 15 luglio 2016

 Un giorno di riposo buttato nel cesso, da una settimana mi ero messa d'accordo con Iridella per andarcene in giro a fare shopping, e invece niente, ieri ho passato il mio poco tempo libero a sguatterare per casa, che di uscire non se n'è fatto più nulla.
E a me rode il culo abbestia, il giorno prima avevo comprato i biglietti e ieri mattina mi sono svegliata all'alba per pensare a Ciccio prima di uscire di casa e avere tutto pronto per passare del tempo con lei, nonostante abbia staccato a notte fonda la sera prima, e lei invece si è svegliata tardi come suo solito, invalidando ogni mio sforzo.
Allora, stufa di aspettare che si svegliasse mi sono rassegnata a pulire casa dando per nullo il mio meritato svago, e quando poi finalmente la mia amica è tornata nel mondo dei vivi, io ero nel pieno del caos delle pulizie e non ho voluto assolutamente piantare tutto per uscire con lei, che ormai il treno era passato.
Che l'ho fatto anche per stizza eh, eccheccazzo, capisco che soffre di insonnia e che fa caldo, ma come ho fatto io lo sforzo di dormire quattro ore dopo una giornata di lavoro intenso per poter uscire presto di casa, avrebbe potuto farlo anche lei, no?
E invece no, anzi, ha fatto pure una questione su come pulisco casa, che uso il metodo sbagliato, che non devo  farmi problemi a uscire il pomeriggio o la sera, e tanto altro che francamente m'arimbalza, perché è vero che non c'era nulla di male a rimandare l'uscita nel pomeriggio, ma io ho preferito evitare perché ho tanti cazzi a cui pensare e poco tempo per farlo, compreso un cane da portare a spasso e sfamare.
Senza contare che se avessi dato ascolto a lei e fossi uscita da casa all'ora di pranzo, tempo di arrivare in centro e saremmo state insieme solo cinque minuti, prima di ritornare a casa in tempo per la passeggiata di Ciccio, quindi NO, no e no, assolutamente no.
E' pur vero che per una volta avrebbe potuto pensarci il tiranno a Ciccio, ma non essendo lui un compagno collaborativo e paventando le sue rimostranze al riguardo, che già rompe troppo il cazzo di doverlo fare mentre io sono al lavoro, almeno nel mio unico giorno libero è meglio che porti io a spasso il cane e gli dia da mangiare, per mantenere quel minimo di tranquillità che mi impedisce di impazzire.
E quindi è andata così, ho buttato nel cesso il mio giorno di riposo e ho fatto la sguattera come mio solito, evviva.
E Iridella non mi parla più da ieri, evviva.

lunedì 30 maggio 2016

Born on a different cloud

 Adesso sì che posso dire di essere veramente zia, il figlio di Peterpan è nato e io sono al settimo cielo, anche se non ho potuto né vederlo e né toccarlo perché quando siamo andati a trovarlo era ancora in incubatrice e con la febbre per un'infezione batterica, che se no il grande demone celeste non era totalmente contento.
E per non farmi mancare altre disgrazie, dopo essere stati in clinica a trovare madre e frugoletto, siamo andati al campeggio portando delle succose fiorentine, perché sia mai che ci presentiamo a mani vuote NOI, che solo Gessicafletcher può, suprema scroccona di stocazzo.
Quindi bocca chiusa e portafogli aperto per accontentare la famigghia, che voglia di intavolare inutili guerre che avrei perso in partenza non ne avevo proprio, contrariamente a quella di calare santi perché sì, che questa situazione mi dà veramente al cazzo.
Ma non pensiamoci più, che è meglio.
Tornando a me, mi sarebbe piaciuto incontrarmi con Iridella che abita nello stesso quartiere dell'ospedale dove ha partorito mia cognata, ma la mia amichetta ieri si è svegliata quasi all'ora di pranzo e non c'è stato proprio tempo di vederci, e quindi niente, sarà per la prossima volta e amen.
Che poi, mentre io l'aggiornavo sul mio nuovo nipotino, lei mi ha aggiornato sul suo ex, che ora le manda messaggi per mantenere i rapporti e rimanere amici, per motivi a noi decisamente sconosciuti.
Tralasciando il fatto che a me DottorHank non è mai sembrato uno con tutte le rotelle a posto, sono assolutamente convinta che il suo "voler mantenere i rapporti" sia dato soltanto dalla necessità di risultare la vittima della situazione, ovvero il bravo ragazzo che è stato lasciato dalla stronza di turno, mentre Iridella, che forse lo vede ancora con gli occhi dell'ammore, è convinta che lui la cerchi per parlare di cose serie visto che ultimamente frequenta solo bambocci.
Che lei fosse molto più matura di lui è assodato, ma è anche assodato che il tipo, che ha sempre trattato Iridella con noncuranza, abbia grandi doti manipolative, quindi al suo interesse disinteressato ci credo poco.
Fortunatamente, Iridella non sembra pendere dalle sue labbra e, parole sue, gli risponde senza fastidio e senza piacere come se stesse rispondendo nei post di fb, e continua a vivere la sua vita noncurante dei giochetti mentali del suo ex, mantenendo le dovute distanze.
Ex che si merita ampiamente due sediate sulle gengive per come si è sempre comportato con lei, ma la mia amica è superiore e non prova rabbia alcuna verso di lui anche se dovrebbe, visto tutto quello che le ha fatto passare nei tanti anni che sono stati insieme, ma questa è solo una mia personalissima opinione spensierata.
E per continuare a infierire su DottorHank, nella coppia fra i due era lui quello considerato il sesso debole, perché ha sempre avuto quegli atteggiamenti fastidiosi che proprio gli uomini attribuiscono per stereotipo alle donne con il ciclo, e per questo è stato spesso vittima delle nostre derisioni.
Siamo state troppo cattive?
Naaaa, meritava anche di peggio, altroché.
E vabbè, spero che questa settimana passi presto, che voglio spupazzarmi il mio nuovo nipotino.

sabato 10 ottobre 2015

Qué precio tiene el cielo

 E pure questo addio al nubilato se lo semo levato dalle palle.
Ieri sera le mie fatiche delle ultime settimane hanno avuto finalmente una fine, e non mi pare vero di poter tirare un sospiro di sollievo e di riprendere a vivere senza le ansie e le preoccupazioni che mi hanno tenuto compagnia in questo periodo.
Che è pur vero che non ho figli cui badare h24, il lavoro sta naturalmente calando per l'avvicinarsi della tanto agognata fine stagione, e stiamo parlando di una serata fra ragazze e non di una convention al parlamento europeo, però che cazzo, organizzare questo addio al nubilato mi ha fatto veramente sputare sangue.
Un po' me la sono cercata eh, presa dall'euforia e dal grande affetto che provo per la futura sposa, ho perso ore e diottrie al pc per creare un fascicolo di giochi personalizzati da fare durante la serata, giochi che tra l'altro hanno riscosso un notevole successo, con in più le foto di tutte noi amiche partecipanti, come ricordo della serata.
Quello che invece non ho cercato e che sono stata costretta ad occuparmene dagli eventi è stata tutta l'organizzazione di ogni singola cosa, fortunatamente smezzata con una sola delle altre ragazze, perché le rimanenti se ne sono altamente sbattute il cazzo di tutto.
E quindi capirete perché ho tirato un sonoro e meritato sospiro di sollievo.
Comunque, gli ultimi giorni sono stati davvero un delirio e non è stato facile riuscire a preparare i regali, i giochi, le stampe e tutto il necessario per la serata, gli innumerevoli giri nei negozi per reperire i materiali mi hanno sfiancato non poco e tolto anni di vita, ma ringraziando il cielo ce l'abbiamo fatta (la consorella e io), portando a casa il meritato successo, anche se non adeguatamente valorizzato perché non abbiamo confessato alla futura sposa le reali percentuali di impegno di ognuna di noi.
Tra l'altro, quella che non ha fatto veramente nulla tranne l'immagine del menù con photoshop perché lei è brava con la grafica, non ha cacciato una lira né per i regali e né per la cena, costringendo noialtre a mettere soldi anche per la sua quota, e a me 'sta cosa m'ha dato veramente al cazzo.
Non è che le altre due abbiano fatto poi molto eh, alla fine si sono limitate a comprare il completino intimo per le nozze dopo che me stessa medesima si è informata con la madre della sposa della taglia giusta da prendere e si è girata tutto il centro commerciale per vedere modelli e prezzi nei diversi negozi, passando poi a loro l'incombenza di comprare quello scelto per ovvie motivazioni plausibili di tempo mancante e impegni lavorativi non indifferenti (oltre tutto il resto).
Sempre tra l'altro, la tipa scroccona che abita in culonia ha preteso di essere prelevata da casa dal fratello della futura sposa e poi si è fatta il viaggetto in limousine fino al ristorante insieme alla festeggiata, non avendo altro mezzo per raggiungere la meta e non volendo salire in macchina con noi altre, alla faccia di chi ha prenotato il noleggio con conducente (la consorella e io) e di chi l'ha pagato (noialtre del gruppo).
Senza contare che si è appropriata dell'avatar di Ariel tra tutte le principesse Disney, costringendomi a scegliere Biancaneve, a me che da sempre preferisco Ariel, adoro la sirenetta e porto i capelli rossi.
E poi dici che uno non bestemmia.
Ma lasciamo perdere, che è meglio.
Fortunatamente per me, il giorno dell'evento non ho lavorato (scatenando le ire di Cicciacarol che mal sopporta quando IO decido quale giorno libero prendermi) e così ho avuto tutto il tempo necessario per raggiungere la consorella a casa dei suoi e completare tutti i preparativi insieme per rendere la serata perfetta, divertente e memorabile, a dispetto di chi non ha mosso un dito.
E alla fine è andata bene così, l'importante è stato rendere felice la nostra amica e non ci importa a quale prezzo, poi vabbè, se la futura sposa un giorno vorrà avere maggiori informazioni su tutti retroscena del suo addio al nubilato, chi sono io per non accontentarla?
Non so se la consorella un giorno spiffererà tutto alla futura sposa, anche se a giudicare dalla mole di spetteguless che ci siamo scambiate in quest'ultimo periodo direi proprio di sì, ma so benissimo che io lo farò, dietro effettiva richiesta ovviamente, come è giusto che sia.
Eccheccazzo.

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