Ho ricominciato a fare sogni strani, ma di brutto brutto brutto, il brutto ancora più brutto però è che una volta sveglia il loro ricordo svanisce in fretta e allora mi incazzo perché non riesco a ricordarli come vorrei e mi irrita la sensazione di aver avuto le mie solite visioni oniriche disturbanti e di averle dimenticate per sempre.
Tutto regolare, insomma.
Però uno lo ricordo, ho sognato il mio compagno di scuola morto da giovane che veniva a trovarmi, ma non so se la sua visita abbia un qualche significato recondito o sia solo una mia nostalgia dei tempi che furono dovuta alla mia recente attività di rilettura dei primi post di questo blog, che iniziai a scrivere nel 2003, un anno prima della sua morte.
Ovviamente, non mi sono fermata a rileggere solo i miei, ma anche quelli delle mie amiche, per quel poco che ne è rimasto, per una perfetta operazione revival che ha tolto tempo ed energie a cose molto più importanti e significative, che non sto qui ad elencare.
Ma ho anche dei difetti.
Ho anche ricominciato a fare zumba, per caso mi è capitato di ascoltare una canzone del workout e sempre in perfetta operazione revival mi sono detta: dopotutto, perché no?
Perché non c'ho più l'età, diobestia.
Dopo due canzoni il fiato era finito e io ero sfinita, roba che all'epoca tiravo avanti anche cinquanta minuti a dimenarmi senza accusare altro se non la sete, e ora invece non ne reggo neanche dieci, che schifo.
E non era neanche zumba strong, con cui mi sollazzavo durante il lockdown perché la zumba normale era come acqua fresca per me, che se no a quest'ora ero ricoverata in rianimazione, e pure grave.
Ho ricominciato a fare zumba e ho pure finito, il mio povero cuore malato non ha retto oltre due giorni di movimento e da oggi amen, vivrò in attesa che mi ritorni la voglia (e la salute).
Però è stato bello finché è durato.
Per il resto, la pace è finita in quel di Dreamland, sono iniziati i lavori di ricostruzione del muro crollato a febbraio e tutto il giorno c'è un costante rumore di mezzi all'opera che indispone alquanto sua maestà, il che mi costringe a tenere chiusa la portafinestra del balcone per evitare un surplus di inquinamento acustico dovuto al mio energetico gremlin, abbaiatore seriale.
Mi sa tanto che è arrivata l'ora di fare il cambio di stagione, diobestia.
mercoledì 14 ottobre 2026
Dale, baila así
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