venerdì 27 gennaio 2023

Twister

 Da diversi giorni non si parla d'altro che di Shakira, il suo rancore che fattura ha fatto il giro del mondo diventando più virale del covid stesso, seguito a ruota dall'immancabile mole di polemiche dietro la sua canzone di rivalsa, addirittura ancora più virale della notizia in sé. Mole di ciance che avrei volentieri fatto a meno di leggere se non fosse che non vivo in un eremo sperduto in mezzo al nulla dove nulla arriva dal mondo esterno (e qui una buona bestemmia). 
All'inizio avevo ceduto al richiamo del gossip incuriosita dal CHE CAZZO STA A SUCCEDE, poi appurati i fatti direi anche basta. La questione è trita e ritrita, l'ennesima donna cornificata dal marito, di diverso c'è solo che la sua rabbia viene espressa in una canzone che fattura traendo guadagno da una situazione spiacevole. E non ci vedrei nulla di male se non fosse che, come al solito, lei se la prende con l'amante. Se la prende anche con l'ex marito, giustamente, ma le frecciatine all'amante non mancano, come se fosse lei quella da biasimare. Che tanto innocente non è, è pur sempre una ventenne sconosciuta che ha colto l'occasione di diventare famosa frequentando un calciatore, quale ragazza priva di scrupoli si sarebbe tirata indietro al suo posto? Ha la sua parte di colpe, ma non era lei quella occupata. Gli insulti a parer mio spetterebbero tutti solo al tipo sposato che non si è saputo tenere il pisello nelle mutande e ha fatto entrare e pasteggiare la sua bimbetta nella casa di famiglia in maniera molto poco rispettosa, sembrerebbe quasi a sfregio a voler essere maliziosi. 
Da donna mi duole ammettere che Shakira ha avuto una calata di stile, capisco la sua rabbia e apprezzo che non si sia autocommiserata in un angolo ma abbia reagito dando sfogo alle sue emozioni, è il modo che contesto. Per quella ragazzina e per le varie altre amanti non vale la pena di sprecare energie, una buona dose di contegnoso sdegno basta e avanza. 
I meme in suo onore ormai intasano la rete e il nome Shakira ormai è entrato nella scala di valutazione del livello di rancore, che farebbe anche ridere ma c'è di meglio, molto meglio. In cima a tutti risiede la compianta Dolores O'riordan, che in quanto a canzoni rancorose dà una pista a chiunque, da sempre. 
L'esempio migliore è "loud and clear", dove un tipo, presumibilmente di merda, viene preso a male parole senza scadere in insulti o parolacce, al massimo una maledizione, con allegro brio:

"I hope that you never
Get the things you wanted to
Now I cast a spell on you
Complicate your life"

 E la canto spesso anche io con il medesimo brio dedicandola ai miei ex, cui non ho mai augurato nulla di male perché sono bellabuonaebrava ma che si meritano ampiamente le dolci parole della canzone. Dolci parole con sottofondo di dignitosa rabbia, diciamocelo.
La cosa che fa ridere è che la canzone è contenuta nell'album "bury the hatchet", ma tutta questa attitudine a seppellire l'ascia di guerra non è molto palese se ascoltiamo anche il brano "Delilah", dove esplicitamente la cantante se la prende con una ipotetica rivale in amore minacciandola altrettanto esplicitamente:

"Out out out Delilah
Out out out stay out of my place
Out out out Delilah
Out out out or I'll rearrange your face"

E' o non è fantastica Dolores? 
Tanto per dirne un'altra, rosicando che il debutto della band avvenne in maniera piuttosto contrastata in Inghilterra da parte dei giornalisti, Dolores scrisse "ridicolous thoughts" e nel video del singolo apparve vestita con i colori della bandiera americana in omaggio allo stato che invece accolse con entusiasmo il loro esordio. E il primo verso della canzone esprime tutta la stima provata per un ipotetico giornalista, o per la stampa in generale, nuda e cruda:

"Twister, oh does anyone see through you? You're a twister, oh an animal"

Semplice, diretto e sincero. Forse un po' troppo sincero, ma col tempo avrebbe imparato ad affinare l'arte dell'esprimere rancore con classe ed eleganza, dopotutto all'epoca era solo una ragazzina.
Sempre fantastica comunque.
Tutto 'sto pappone per dire che, sì, brava Shakira che non ti sei tenuta le corna piangendo e disperandoti, brava che hai ribaltato una faccenda dolorosa e negativa traendone profitto, ma non sei stata certo l'unica. E un pizzico di classe in più non avrebbe guastato.
Comunque sempre a testa alta, mai soccombere ad omuncoli del genere, perché noi donne valiamo.
Fanculo e next.

giovedì 20 ottobre 2022

 Mi sento una merda, ho scoperto che il tipo morto di cui non mi fregava un cazzo era il figlio di un'amica di mamma Samara e che lo conoscevo anche io, anche se ero più amica del fratello minore con cui giocavo quando eravamo due marmocchi.
All'epoca dei fatti abitavano in questo letamaio di Letamaios, poi un giorno si sono trasferiti e fine dei giochi, sono bastati pochi chilometri di distanza per perderci di vista inesorabilmente.
Le due amiche no invece, loro hanno continuato a sentirsi sporadicamente in tutti questi anni e bene o male si sono sempre aggiornate su come andavano le loro vite, spettegolando come volevano e incontrandosi quando potevano, contrariamente a noi figli.
Poi, dopo varie vicissitudini, il tipo era tornato a vivere qui, frequentava il bar vicino la gelateria ed era amico di Hartman, e io non me ne sono mai accorta, non dando mai troppo peso alle frequentazioni della mia amica e non interessandomi mai di nulla al di fuori della mia cerchia.
Tutti e tutto a un palmo dal culo, sempre e comunque.
Che se ci penso, ad esser meno ritrosa avrei potuto riallacciare i rapporti con il mio vecchio amico d'infanzia e colmare le incognite disseminate lungo tutti questi lunghi trent'anni e più di vita, riavvicinarci tutti e ritrovare l'atmosfera dei bei tempi andati, solo che poi ci ripenso e no, non credo che sarebbe mai successo, trent'anni e più è un arco di tempo troppo grande da colmare, e dubito che le cose sarebbero potute andare diversamente da come sono andate.
Probabilmente i miei sono tutti pensieri inconsistenti dettati dalla nostalgia di quello che fu e dal dolore di quello che è appena stato, chissà.
Però, se ci riesco voglio presenziare al funerale per poter salutare il mio vecchio amico d'infanzia e porgere a lui e alla madre le condoglianze mie e di mamma Samara, quando sarà (e se sarà, finora non si sa un cazzo di niente).
Nel frattempo, Generalenonna ha ripreso la sua attività di rompicoglioni quanto e più di prima, segno che sta bene, ha avuto un momento di sbandamento il giorno dopo il ricovero per non aver preso le sue solite medicine, ma ora si è ripresa a discapito nostro ed ha ricominciato a tiranneggiarci a suo piacimento.
Non ha neanche voluto il turbante che le ho cucito con tanto impegno per coprire la testa rasata e la medicazione dei punti, si ostina a indossare il cappello che dice lei punto e basta.
Autoritaria, dispotica e inarrestabile come sempre. 
Poveri noi.

venerdì 14 ottobre 2022

 Stamattina ero in giro al mercato e un venditore mi ha fatto i complimenti per il bel colore, lì per lì l'ho guardato con scherno, cazzo dici che che il mio ciondolo è bianco?
Poi ho realizzato che si riferiva ai capelli e non alla pietra che porto al collo, il suo sguardo fisso sulle tette mi aveva decisamente sviato.
E vabbè, son cose che succedono.
I fraintendimenti, non gli sguardi molesti.
Cioè, pure quelli succedono e non posso certo cavare gli occhi a chi mi fissa viscido ogni volta che esco di casa (anche se lo vorrei assai), tipo l'altro giorno che ero in banca e un vecchio aveva ruotato la testa al punto da rischiare la rottura del collo per sbirciare il solco tra i miei seni, tipo Regan nell'esorcista.
E il suo sguardo molesto non è cessato neanche quando ho provato a coprirmi come potevo, perdurando il mio disagio finché non sono finalmente uscita dall'edificio.
Che merda.
Lo schifo che ho provato è stato forte, ma non voglio ricominciare a mitigare le scollature dei miei vestiti con il modesty panel, ho smesso di indossarlo da poco e sto riuscendo con molta fatica ad apprezzare la libertà di vivere il mio corpo senza vergognarmene e senza addossarmi colpe che non ho.
Però forse di questo dovrei parlarne con la psicologa, magari sbaglio.
O magari no.
Per ricevere il bonus psicologo mi sto esaurendo, mi ci sono volute settimane per avere tutti i documenti e per non dare fine allo strazio ora sto bestemmiando da giorni con il sito dell'Inps per compilare l'isee, diobestia.
Riusciranno i nostri eroi a portare a termine la missione senza spargimenti di sangue?
Ai posteri l'ardua sentenza.
Ho ricominciato a guardare la serie di Mom dall'inizio, avevo voglia di ridere con qualcosa che amo.
E poi mi mancava.

post popolari