sabato 9 maggio 2026

 Giubilo sia in tutto il regno, finalmente, e dico FINALMENTE, ho avuto il primo riconoscimento per la mia enorme correttezza e civiltà sulle strade di Dreamland, una signora ha espresso la sua approvazione al mio sciacquare la pipì del cane, e io ho gongolato altamente.
Poi, come è giusto che sia, la mia piccola gioia conquistata dopo quasi quattro mesi passati a dar sfoggio della mia enorme correttezza e civiltà mi è stata tolta dalla scema del villaggio, che mi ha urlato contro dal balcone perché secondo lei io stavo buttando la bustina con i rifiuti solidi del cane nei secchi del suo condominio.
Cosa ovviamente non vera, che te lo dico a fare, io sono bellabuonaebrava e certe cose non le faccio, allora dapprima mi sono risentita per l'accusa e le ho risposto tranquillamente, per quanto può essere tranquilla una conversazione a metri di distanza con il rumore delle macchine che passavano ogni tanto, per poi alzare i toni alle successive accuse della vecchia riguardo le spisciazzate dei cani sui muri del suo palazzo, che non erano assolutamente quelle del mio cane, che io sciacquo sempre.
E per non chiudere la conversazione con un meritato MAVATTENAFFANCULO, perché comunque sono sempre bellabuonaebrava, me ne sono andata urlandole buona giornata mentre lei continuava a sbraitare dal suo balcone.
E mica è finita qui, la scema del villaggio mi ha dato il tormento per tre giorni urlandomi contro sempre dal suo balcone, perché sì che è scema, ma fino a un certo punto, e di scendere e prendermi di petto non ci ha pensato minimamente di farlo, come del resto non si azzarda affatto a fare rimostranze al tipo che gli abita nel palazzo e che lascia il suo cane libero di fare ogni suo bisogno ovunque, visto con i miei occhi tra l'altro, quindi le mie non sono congetture.
Comunque, all'ennesimo sbraito della scema del villaggio mi sono limitata a risponderle di farsi una vita, e pare che abbia funzionato perché stamattina non era affacciata al balcone come negli ultimi tre giorni, e al mio passaggio non ci sono state urla o rimproveri.
Durerà questa pace?
Ai posteri l'ardua sentenza.
Che poi lo so che non avrei dovreiuto reagire male agli sbraiti di quella vecchia, che è pur sempre una signora anziana di quoziente limitato, ma vado in bestia quando mi accollano colpe che non ho, eccheccazzo.
Sono una delle poche che raccoglie i bisogni e l'unica che sciacqua la pipì del cane, e devo essere rimproverata IO per lo schifo che fanno gli altri?
Eh no, cazzo, non esiste.
Comunque, a ripensarci mi è andata bene che la vecchia non mi ha tirato una secchiata d'acqua dal balcone, ora che la rabbia iniziale è scemata, mi tocca starmene zitta se non voglio rischiare una doccia fuori programma.
E pure perché con certe persone è fiato sprecato parlare.
Parlando di cose più interessanti, la macchina nuova è pronta da ritirare, ma la finanziaria non ci ha accettato il prestito e quindi l'abbiamo dovuta pagare tutta in contanti, azzerando il conto in banca e calando tanti santi quanti sono stati gli euro migrati da noi verso il concessionario, che sto ancora maledicendo tutto il calendario e anche di più.
Come se non bastasse, per l'assicurazione ci occorre lo stato di famiglia, ma visto che il comune di Dreamland è aperto al pubblico solo tre mezze giornate a settimana e quando sono andata io non erano le mezze giornate giuste, mi tocca tornarci la settimana prossima.
E poi dovrò tornarci ancora per prendere la tessera elettorale, perché almeno quella sono riuscita a prenotarla, ma ci vogliono dieci giorni per stamparla.
Evvai.
E' un mondo difficile.

Nessun commento:

Posta un commento

post popolari