Sogno stranissimo ieri notte, ero in giro con mamma Samara e ci siamo fermate davanti un banco che vendeva oggetti fatti con pietre preziose, affascinata mostravo le varie cose a mamma, che era propensa a comprarne qualcuna, soffermandomi poi su delle sfere (in realtà ogni tanto ci penso all'eventualità di comprare delle sfere in pietra, ma non ho ancora deciso materiale e grandezza).
A un certo punto è arrivato Peterpan con un suo amico e si sono fermati dall'altra parte della strada, io ho guardato verso di loro protendendo una mano dalla quale ho fatto crescere una bolla di sapone, grande abbastanza da poter essere usata come sfera di cristallo.
L'ho mostrata a mio fratello e al suo amico poi mi sono girata verso la casa alle mie spalle, ho cominciato a scrutarci attraverso e piano piano mi sono ritrovata dentro la sfera e dentro la casa, dove c'era una donna che mi ha detto che sono stata avventata ad entrare lì e che sto rischiando di rimanere intrappolata, e che posso uscirne solo se si ricreano le stesse condizioni che c'erano quando sono entrata, al che mi sono girata e ho notato che mio fratello con il suo amico non c'erano più.
Allora ho cominciato a chiamarlo, ma la mia voce non si udiva al di fuori, ho sentito crescere ansia e disperazione e così ho preso a vagare per il giardino della casa cercando un modo per uscire da lì, e mentre ero accanto alla staccionata sono venute verso di me due volpi che mi si sono avvicinate e si sono fatte coccolare.
Subito ho provato sollievo, e anche se le volpi non mi stavano parlando, sapevo che mi stavano comunicando di non devo preoccuparmi e che ci avrebbero pensato loro a farmi uscire da lì.
Sogno ancora più strano stanotte, ero con altre persone in montagna d'inverno, era buio e c'era un nostro nemico in comune che scendeva dalla cima sciando per venire a farci del male, abbiamo provato a nasconderci in una costruzione e poi sono andata con una ragazza ad esplorare una specie di ponte coperto che si è rivelato poi una trappola.
Una volta dentro il ponte, delle saracinesche sono scese a chiudere entrambe le entrate, ma un complice del tipo che voleva farci del male ne ha tenuta una aperta per me apposta per farmi scappare, dicendomi che mi avrebbe protetto lui.
Ho guardato poi dentro il ponte e vicino il muro c'era una volpe rossa che ci osservava immobile.
Tornando alla realtà, ieri mattina ho conosciuto Cicciput in un gruppo su fb, il tipo è rimasto affascinato da una mia citazione molto difficile di un brano semi sconosciuto degli Elii e da lì abbiamo cominciato a chiacchierare senza sosta per tutto il giorno.
A dir la verità ne sono rimasta affascinata anche io, finora mi sembra una persona molto simpatica, intelligente ed arguta nonostante la giovane età, perché porcoilgrandedemoneceleste, il tipo ha la stessa età dei miei toyboy, non se ne esce da questa mia maledizione.
Ironia della sorte, ieri pomeriggio il Toyboy mi confessa che sta uscendo anche con un'altra ragazza e che vorrebbe tenermi in attesa nel caso con lei non vada bene e magari rimanere amici nel frattempo e farci due chiacchiere ogni tanto.
Sì eh.
Ma COLCAZZO, stattene col lei e addio.
Anche se poi, perdere il mio sollazzo mi ha un po' destabilizzato, dopo il lavoro me ne sono andata a bere con Hartman per svuotarmi la mente, e per un'ulteriore ironia della sorte ho conosciuto un suo amico, gran figo, della mia stessa età, che abita a due passi da me e dannatamente impegnato, cosa che però non lo ha esentato dal chiedermi l'amicizia su fb, che te lo dico a fare.
Cosa che ho accettato immediatamente, non avendo alcun freno inibitorio grazie all'alcol che mi circolava in corpo, e dire che avevo fatto la ritrosa per tutto il giorno rifiutando la richiesta di Cicciput, che merda.
A fine nottata con più alcol che acqua nel corpo non so neanche come ho fatto a tornare a casa, pensare al cane, struccarmi e scrivere messaggi in italiano corretto a Cicciput, ma ci sono riuscita.
Lui stesso se n'è stupito e non ha creduto alla mia ubriachezza, sono invincibile.
E Cicciput è fantastico, quando gli ho raccontato del Toyboy lo ha classificato intellettualmente alla pari di una ringhiera, un muretto, un albero da sughero e un palo di cartello stradale, facendomi sputare un polmone dalle risate.
Anche se poi si è schierato con lui considerando esagerate la mia reazione e la voglia di annegare il disappunto nell'alcol, secondo lui non averlo più intorno è un trionfo per me, e magari non ha neanche tutti i torti eh, ma non ho voluto confessargli cosa veramente mi ha fatto più male di tutta la faccenda, troppa poca confidenza ancora.
Scavare più a fondo ed elaborare tutto il marasma che si agita nel mio cuore e nella mia mente sarà compito della psicologa, non suo.
Gli sono grata per le belle parole e l'interessamento, ma argomento chiuso e NEXT.
martedì 23 agosto 2022
Cicciput aiutami tu
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
post popolari
-
Sono appena tornata a casa da una gita nella capitale, l'amica Candy doveva fare le visite per il lavoro e mi ha chiesto di accompagnar...
-
Ieri sera mi sono vista con l'amico Gigante, uno dei miei amici storici. Erano anni che non ci vedevamo e sentivamo presi dai nostri ri...
-
In teoria la chiusura stagionale della gelateria avverrà il ventinove ottobre, in pratica però potremmo finire prima visto che Hartman si è...

Nessun commento:
Posta un commento