Mamma Samara s'è presa il Covid proprio nel giorno del suo compleanno, che sfiga.
Quella sera eravamo tutti insieme appassionatamente a folleggiare mentre lei era moribonda sul divano con la febbre alta, il festeggiamento perfetto.
Non si ricorda nemmeno come era fatta la torta, e non ne è avanzata manco mezza fetta per fargliela assaggiare ora che sta meglio, l'unico souvenir rimasto sono le candeline che non ha spento e che nessuno ha toccato.
Il brutto però arriva adesso, oltre alla fila interminabile allo studio medico per i certificati, perché ovviamente non c'è abbastanza personale e non si lavora telefonicamente, ci si mettono anche l'ansia da donna malata di mamma Samara, e i capricci da mamma trascurata di Generalenonna che non vuole capire di dover stare a distanza e rinchiusa dentro casa sua.
Tanto per dire, ieri ha aspettato che me ne andassi dopo averle fatto il pranzo per uscire di nascosto, che te lo dico a fare, perché nessuno le dice quello che deve fare, comanda lei e basta.
Non jela posso fa'.
E in tutto questo mi ero organizzata di andare due giorni fuori e invece colcazzo, non posso lasciare sole nonna e mamma in isolamento, e non me la sento di rischiare di ritrovarmi positiva mentre sono in un'altra regione, anche se le probabilità sono molto basse.
Hartman dice di partire lo stesso, ma come faccio?
Anche se stamattina ho già scapocciato e una settimana intera così non so quanto potrei reggerla, forse è meglio se fuggo.
lunedì 11 luglio 2022
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